mercoledì 18 luglio 2012

La crisi del '29 e la nostra


Anche il 2011 ha avuto la sua crisi americana, e come accade sempre per ogni cosa in quel paese, tutto è esagerato: le auto, i palazzi, le strade, le distanze. La crisi. E' esagerata, è mondiale, è grande. In Italia come nella maggior parte d'Europa, questa ha trovato terreno fertile perchè ogni stato ha i suoi bravi ladroni al governo, e chi prima, chi dopo, dovrà fare i suoi bravi conti: Germania compresa. Il problema è che noi siamo un'aggregazione strana di beccaccioni che credono di essere in gamba: abbiamo Monti, Merkel e fino a poco tempo fa, Sarkosy. Non ci possiamo salvare; nessuno sa che fare, sanno solo difendere le corporazioni, non hanno il senso dello stato, del paese, della patria. Franklin Delano Roosevelt nel 1932, uomo vero ed americano, combattè contro tutte le associazioni importanti del paese, anche contro la fortissima e schierata Corte Suprema, che difendeva i ricchi, inventandosi la New Deal, il nuovo corso di riforme sociali ed economiche che contribuirono a salvare gli USA. Controllò i conti veri delle banche, assicurò i depositi bancari, svalutò il dollaro (ritornare alla lira?) che permise nuova occupazione e forte esportazione, frenò la produzione scriteriata dei prodotti, impiegò i disoccupati nella costruzione di dighe per energia alternativa: insomma limitò le spese inutili, agevolò l'innovazione, tassò i ricchi. Purtroppo noi non abbiamo riferimenti ed i politici che continuiamo a votare, sguazzano nel letamaio, ed io non ho più parole.
Stativi buoni.
Roy

martedì 17 luglio 2012

Napolitano e la Procura di Palermo.


"Napolitano arresta la Procura di Palermo", così recitava stamane il titolo cubitale su "Il Fatto Quotidiano", giornale di sinistra che ha scoperto l'affare Napolitano/Mancino, di sinistra...! La Severino, Ministro di Grazia e Giustizia, nominata...da Napolitano, lo difende a spada tratta, e vorrei vedere, anzi si spinge anche oltre la Consulta Costituzionale , massimo organo istituzionale, interrogato per dirimere la faccenda e porre la parola fine. Secondo il Ministro, se anche la Consulta desse ragione ai magistrati di Palermo, ce ne dovremmo fregare, perchè il Presidente non si ascolta, anche se confessa dei reati...! Siamo all'abominio, nessuno parla, tutti ci schieriamo chi con Napolitano, chi contro, come se dinanzi ad un omicidio efferato volessimo trovare i ma ed i però. Intanto il nostro Presidente, così attento ed efficace nel difendersi il culo, se ne fotte degli otto milioni di poveri che sopravvivono in Italia, Berlusconi, il vigliacco di Arcore, pensa a Forza Italia, perchè ha delle fidejussioni che altrimenti non potrebbe più riscuotere, per poi rinnegare se stesso registrato dalle televisioni, ma a questo siamo abituati. Bersani che non ha pace nel suo partito, se la prende con Grillo; Mancino, lo smemorato di Montefalcione, non ricorda quanto si è detto con Napolitano al telefono; il PDl, che ha nominato Nicole Minetti nella lista regionale in Lombardia, già igienista nella fabbrica criminale del S. Raffaele, prova 'disagio e disgusto' per la resistenza della 'ballerina' alle dimissioni: Alfano che l'ha inserita nel listone, si sente in difficoltà...? Tutti mentono, tutti si fanno i cazzi propri: Passera , affogato dai conflitti d'interessi, dona ma non dona; Lombardo, come l'amministratore disonesto del Vangelo, si fa gli amici con gli ultimi colpi d'assunzioni, scaraventando ancora più profondamente la Sicilia nel baratro. Bè la novità è Maria Rosaria Rossi, nella foto in atteggiamento procace, alla Camera, figuriamoci altrove, è la nuova scalatrice del talamo per eccellenza: godiamocela...!
Statitvi buoni.
ROY

lunedì 16 luglio 2012

Napolitano e i due pesi.


Il Capo dello Stato non può essere intercettato, le sue schifezze non devono essere messe a conoscenza degli italiani. Il presidente, con la minuscola, solleva il diritto d'attribuzione tra i poteri dello Stato: dà incarico all'avvocato dello Stato di agire contro la Procura, ora cattiva, di Palermo....? A parte il fatto che Mancino poteva essere intercettato tranquillamente, visto che non è più un cazzo, pertanto se poi questi chiama il Presidente o il re dei leoni, non c'entra nulla: ma perchè tanto zelo ora, e tanto distacco nel caso di Berlusconi? Perchè in questo paese di bananieri, dove contano solo i foderi, si soggiace a qualsiasi nefandezza? Perchè siamo tutti sempre allineati con quel comune sentire addomesticato artatamente da media , partiti e 'benpensanti'? Come mai nessuno s'incazza con questo presidente da operetta che vede solo quello che gli piace, che ci mortifica con un governo mai votato e che dice solo ovvietà e sciocchezze? Sono esterrefatto, ma tant'è.
Stativi buoni.
Roy

venerdì 13 luglio 2012

Tagliamo le Agenzie di Rating?

Ma si, mica possiamo declassare Monti, detto super, sponsorizzato da quell'altro 'super' Giorgetto: declassiamo le agenzie di valutazione, cancelliamo lo sprade ed il gioco è fatto. E che ci vuole. Un campione non può essere contestato, ascoltiamo Casini: vedete quanto si dà da fare a Bruxelles, a New Yok. Qui da noi non manca un colpo, al diavolo la concertazione, fanculo alla recessione, l'importante è la considerazione europea, ma guai se non perdurerà, significherà che manco quelli hanno capito un tubo: praticamente non ne usciamo con questi paranoici. Non manco di ascoltare che il PDL più o meno lo condivide, Bersani fa un colpo al cerchio ed uno alla botte, Casini lo adora, e l'Italia...va a fondo. Però state attenti che il 2013 è vicino, il PDL si rinnova: cambia nome...cambia vessillo...mantiene il maiale. Siamo salvi! Intanto il vice Presidente del Consiglio Capitolino viene arrestato insieme a tutta la famiglia...mammina compresa. Va bè direte voi, e che centra? Giusto che centrano questi con noi? Ma chi cazzo li manda a comandare? Ricapitoliamo: Monti spinge i suoi alla Rai, Milano trema, Roma non ride, in Sicilia Lombardo dice di dimettersi ed intanto ha assunto centinaia di 'cristiani', Berlusconi quasi ottantenne è il nuovo che avanza, e noi...stiamo a guardare.
Stativi buoni.
Roy

giovedì 12 luglio 2012

La Corte dei Conti ed il Governo


Il Presidente Luigi Gianpaolino ieri ha denunciato l'incredibile sperequazione fiscale: anche lui...! Pagano solo i meno abbienti.
Il parlamento delle amebe fa finta di nulla, intanto l'Italia va a fondo, poi ci sarà subito un fuggi fuggi generale, i ricchi spariranno all'estero, ed i poveri pagheranno le pene, e forse se lo meritano: soggiacere agli eventi senza alcuna ribellione lo trovo criminale.
Siamo capaci di deglutire anche i rospi più grandi, un Presidente della Repubblica che costituzionalmente non conta un cazzo, in quest'italietta da terzo mondo riesce ad instaurare un proprio governo, alla faccia di ogni democrazia, alla faccia di tutti gli italiani. Bene, prendiamo atto che siamo un popolo di merda e dormiamoci su.
Stativi buoni.
Roy

lunedì 9 luglio 2012

Squinzi e lo sprade



Monti non vuole contraddittorio, deve 'vincere facile' come recitava una pubblicità. E' proprio di chi sa che non ha buone carte in mano; riconosce intimamente che avrebbe dovuto insegnare 'ragioneria' alla scuola secondaria, e che fare il primo ministro è stata un'esperienza fallimentare. Francamente, poi, non ammetto che un individuo come Luca di Montezemolo, capace di essere nato nel letto giusto, uomo di tante cariche, nessuna meritata, possa intervenire nella diatriba. Prende le parti di Monti come tutti i farabutti da questi tutelato, si permette di catechizzare il Presidente Squinzi, uomo di valore che ha dimostrato negli anni quello che sa fare, non è nato da scopate spurie importanti che lo relegassero a condurre Ferrari o Fiat a 24 anni...! Non sopporto gente che prende la parola per diritto divino, che acquisisce dignità per luce riflessa, e ne va pure fiero. Ritornando al famigerato sprade che è costato il governo al nano criminale, trovo fantastico che dobbiamo fare silenzio...perchè il nemico ci ascolta. Pertanto prendiamocela là, e cerchiamo di non infastidire il guidatore.
Stativi buoni.
Roy

mercoledì 4 luglio 2012

Il mondo che ci piace


Ieri, due ragazzi, a Firenze, davanti Santa Croce, in mezzo alla strada, fra motorini parcheggiati, facevano sesso incuranti della gente che li guardava, e che li fotografava. Questo è l’eccesso a cui siamo arrivati seguendo una pseudo cultura di sinistra, secondo la quale ogni eccesso doveva essere riformato da un visione moderna e di ‘apertura’ che finalmente c’avrebbe trasportati fuori dal buio della visione conservatrice e cieca del cosiddetto buon gusto. Il sesso in strada è solo l’ultimo passo verso il libertinaggio comportamentale che i tempi ci stanno regalando: i parlamentari che rubano, si drogano, usano le auto di servizio per incontrare prostitute e trans, omosessuali che devono rivelarsi ad ogni costo, con orgoglio della propria condizione, non rispettando quella di ragazzi in formazione che vengono traviati da una parvenza di modernizzazione sessuale, che nulla ha a che vedere con l’intimità di se stessi; gente che fa effusioni spinte davanti a tutti senza rispetto per coloro che non hanno voglia di assistere a simili spettacoli, preti che fanno incendiare centri sportivi, pedofili e stupratori che imperversano, il calcio scommesse, è solo la punta dell’icesberg dell’enormità di malcostume generale nel quale viviamo. Come meravigliarci, quindi, se non c’è più la carità, la solidarietà…una morale. Quando l’ex primo ministro di uno stato, vicino agli 80 anni, denunciato per tutto, destina in due anni 20 mln. € a prostitute, e poi si ripropone quale rappresentante di un partito in netta discesa che improvvisamente, alla notizia del possibile rientro, ricomincia a guadagnare consenso, significa che il secolarismo ci ha travolto e che viviamo tempi che di santo non hanno più nulla.

Stativi buoni.

Roy