lunedì 11 giugno 2012

Napolitano voleva le banche...


Le banche sono capaci di crescere quando tutto va alla grande; quando mai sono riuscite in tempo di crisi, a migliorare se stesse? Come avrebbero potuto risollevare i bilanci e la credibiltà italiana, se loro stesse sono le prime a soffrirne? Solo un vecchio 'buontempone', messo a capo della Repubblica da altri 'buontemponi', che ha creduto di essere qualcuno quando si ritrovava osannato e riverito da un popolo di 'analfabeti' che, orfani di ogni credo, dopo tutte le vicissitudini parlamentari, aveva riversato in lui l'ultima speranza della disperazione, ha potuto effettuare, in nome del 'Sacro Graal', un colpo di stato per idioti. Giorgio Napolitano, unico baluardo di credibilità, d'onestà, di capacità? Ma quando mai! Ultimo dei moicani moscoviti, gretto e chiuso nel suo limitato pensiero stalinista, ha ottemperato ad ordini di scuderia, e ci ha fatto prigionieri. I nodi, sempre più chiaramente, sono tutti al pettine, ma è difficile, per i tanti analisti e professori riconoscere la propria incongruità, e così, si continua a navigare a vista, con le conseguenze sempre più gravi cui andremo incontro. Il popolo italiano è questo, e non ci possiamo fare niente, aspettiamo che qualche evento naturale ci liberi dalla zavorra: che il Cielo se li chiami.
Stativi buoni.

Roy

domenica 10 giugno 2012

A Sua immagine... stammo tutti inquisiti...


Mancino, ex ministro del'Interno, indagato per falsa testimonianza; lo schifo dello IOR, le nefandezze del calcio: abbiamo anche il 'moralista' Buffon che ci fa la predica; è proprio vero che attaccare è meglio che difendere. Il nuovo Presidente Rai Anna Maria Tarantola, inquisita a Trani, pare che da documentazione in mano agli inquirenti, risulti che questa signora, ex vicedirettore di Banca Italia, ricevesse spesso regali costosi ed importanti dai suoi, per così dire, sottomessi, delle banche: insieme alla Bocconi, vivaio di 'giovani' menti, capace di riposizionare l'Italia nel ruolo che le compete. Cioè nessuno. Gli italiani, popolo di eterni infelici, ma contenti di essere sotomessi, ancora consentono ad un comunista che gode del capitalismo, tale Giorgetto Napolitano nostro, ad un pervertito ed a due ridicoli segretari PD ed UDC, di abusare e riabusare del Paese, regalandoci un incapace vanesio, descritto e disegnato super.
Stativi buoni.

Roy

giovedì 7 giugno 2012

Quanti Formigoni in questo Paese


Il senatore Di Gregorio, già scoperto del furto di 23 mln. allo Stato, viene salvato dai suoi degni compari in Parlamento: in questo caso quasi tutti del PDL. Formigoni tratto fuori dal pericolo dal proprio epigono dagli occhialini rossi: Maroni, grande 'scopatore' a chiacchere, è per la pulizia ad orologeria. Un pò alla Bossi, lo smemorato. Alla faccia della meritocrazia, l'UDC dell'ineffabile ed 'onestissimo' Casini, il PD del povero Bersani ed il Cavaliere, hanno fornito i nomi della dirigenza AGCOM, fottendosene di curricula e capacità: la 'bella' moglie del 'fascinoso' Vespa alla Privatezza (scusate il 'barbarismo'), pronta a giudicare il marito...? Oggi, poi, abbiamo il 'Giona' Befera che arruola i bambini spia, sempre più organico ad una patologia psichica grave ed i due pezzi forti di Silvio , Cicchitto e Schifani, ormai esausti, tentano una fievole ribellione, ma chissà quanto decisa. La Fornero, infine, preda della sua malattia, ormai incurabile, farnetica nuove tasse per le famiglie, in evidente contrasto con la sua idea di Stato.
C'è ancora chi parla di partiti...? Quelli che ci hanno regalato al club Bilderberg.
Stativi buoni.

Roy

martedì 5 giugno 2012

I gruppi che governano

DAGOSPIA:
1- PALAZZO CHIGI RISPONDE ALL’ARTICOLO DI INDYMEDIA RILANCIATO STAMATTINA DA DAGOSPIA, DICENDO CHE SÌ, MONTI È STATO MEMBRO DELL’ADVISORY COUNCIL DI MOODY’S PER QUASI 4 ANNI, MA CHE NON HA MAI PARTECIPATO ALLA “VALUTAZIONE DI STATI O IMPRESE SOTTO IL PROFILO DEL RATING”, PARTECIPANDO A DUE-TRE RIUNIONI L’ANNO IN CUI SI “SCAMBIAVANO VEDUTE” UNA SERIE DI CAPOCCIONI, POLITICI E BANCHIERI
2- BENISSIMO. NELLO STESSO QUADRIENNIO, L’INFATICABILE PROFESSORE “SCAMBIAVA VEDUTE” COME PRESIDENTE DELLA BOCCONI. COME EDITORIALISTA DEL “CORRIERE”, COME PRESIDENTE DELL’ATLANTIC COUNCIL, DENTRO IL CLUB BILDERBERG, NELLA TRILATERAL
3- CON TUTTI QUESTI PALCHI, PLATEE, FORI, PULPITI, L’ATTUALE PREMIER HA COMUNQUE RITENUTO INDISPENSABILE “SCAMBIARE VEDUTE” PURE NEL SENIOR EUROPEAN ADVISORY COUNCIL DI MOODY’S, UNA SOCIETÀ CHE SI OCCUPA ESCLUSIVAMENTE DI RATING E VALUTAZIONI CHE HANNO FORTISSIME RICADUTE GLOBALI. MA NON FINISCE QUI. NELLO STESSO QUADRIENNIO (PER LA PRECISIONE, DAL 2005 AL 2011), È STATO “INTERNATIONAL ADVISOR” DI GOLDMAN SACHS

Siamo in balia di gruppi d'affari, non solo economici, ai quali appartengono quelli che comandano: e noi siamo pure contenti. Pensate alle pesanti ingerenze di Comunione e Liberazione, l'Opus Dei, la Massoneria: il gruppo internazionale BILDERBERG. Come possiamo pensare che raggruppamenti di tale spessore, con interessi in tutto il mondo che si intersecano fra di loro, possano tenere a cuore la vita dei popoli: questi servono solo alla realizzazione dei propri interessi, novelli schiavi di un sistema che non permette deviazioni. Azioni criminali, terrorismo, capovolgimento di governi, come è avvenuto in Italia, in Grecia, tanto per essere chiari, sono il pane quotidiano per questi 'signori'; noi gli diamo anche il consenso da quelle pecore ignoranti e vigliacche che la storia ci rammenta, siamo. La Goldman Sachs è la banca che ha innescato la crisi che stiamo soffrendo ed il Super Mario è uno di quelli che ha contribuito; ma noi lo osanniamo, anzi Bersani ancora parla di elezioni al 2013: ma già, il poverino è un impedito che non sa manco approfittare del momento di grazia in cui vive il PD per il suicidio di Berlusconi.
Stativi buoni.

Roy

venerdì 1 giugno 2012

La disoccupazione italiana oltre l'11%


Che aspettiamo? Crisi, terremoti e tasse: gli ingredienti ci sono tutti, le accise sui carburanti, poi. Siamo colpevoli ostaggi di Monti, Napolitano e Berlusconi. Il consenso che gli italiani continuano a dare a questi signori è criminale: ci lamentiamo, ma poi sosteniamo...? Gli analisti invitati in TV mi fanno incazzare; ancora, con distacco, spiegano serenamente che forse le tasse si potrebbero ridurre, che la crescita avrà difficoltà ad esistere, che la gente si trova in leggera difficoltà ed altre tranquille considerazioni che non tangono chi parla. Ci vuole 'cazzimma'; dobbiamo urlare, armarci di bastoni, impedire a questi parlamentari di continuare tranquillamente ad organizzarsi le prossime vacanze. Napolitano dall'alto della sua grettezza deve smettere di prenderci per il culo con i 'ce la faremo', per poi ritirarsi nei suoi appartamenti e farsi servire un pranzo principesco dai tanti camerieri che noi paghiamo. Dobbiamo gridare che siamo stufi di essere usati e lanciare ultimatum che invitino questi ladroni a farsi da parte.
Ci vogliono le palle, articolo, purtroppo, sconosciuto ai più.
Stativi buoni.

Roy

martedì 29 maggio 2012

Il terremoto non ferma Napolitano


Giorgio I° non sa rinunciare alla sua festa, il 2 giugno deve essere celebrato: la Repubblica, questa bella Repubblica italiana, di cui ho scritto e voi che leggete i media sapete, ‘merita’.

Non ho parole, le lascio tutte al parolaio presidente ed al suo degno emulo Mariolino de Vanesiis. Le vittime del sisma non trovano adeguato riconoscimento, il dolore dei familiari deve capire che ‘lo spettacolo va avanti’. Mentre Napolitano godrà della sua sfilata, qualche sopravvissuto sotto le macerie aspetterà con pazienza che il nostro vecchietto sfoghi il proprio orgasmo, fosse anche l’ultimo, ma per favore non toglieteglielo. Poi ci penserà il suo luogotenente ad intervenire con qualche altro balzello dedicato: che vale risparmiare qualche milione di euro evitando la commemorazione, una tassa qua, una là, ed il gioco è fatto. E poi, i soldati hanno allenato la sfilata, mica possono salvare la gente.

Sono sicuro che gli italiani capiranno.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 28 maggio 2012

Capri rivoluzionaria


Sabato scorso gli abitanti di Capri hanno inscenato un'azione contro l'aumento dei prezzi del trasporto navale. I capresi, infatti, devono sottostare forzatamente alle decisioni degli armatori che effettuano il servizio da e per il porto di Capri. Una flotta di barche, con a bordo gli imbufaliti abitanti della fantastica isola mediterranea, ha bloccato l'entrata del porto a traghetti ed aliscafi, costringendoli a fare dietro front, ed a tornarsene a Napoli. Credo che ora i prezzi delle corse saranno rivisti, come sarebbero dovute essere riviste le nefande operazioni del governo che ci ha regalato Berlusconi e Napolitano. Agli aumenti della benzina avremmo dovuto rispondere con giornate di sciopero, ed altrettanto avremmo dovuto fare per tutti i balzelli e le gabelle appioppateci. Ma no, noi subiamo e ci lamentiamo; ci lamentiamo e subiamo, mai che insieme, tutti daccordo, come un sol uomo, decidessimo di ribellarci ai soprusi. Purtroppo il coraggio non fa parte del nostro DNA.
Stativi buoni.

Roy