
C'è ancora chi parla di partiti...? Quelli che ci hanno regalato al club Bilderberg.
Stativi buoni.
Roy

DAGOSPIA:

Giorgio I° non sa rinunciare alla sua festa, il 2 giugno deve essere celebrato: la Repubblica, questa bella Repubblica italiana, di cui ho scritto e voi che leggete i media sapete, ‘merita’.
Non ho parole, le lascio tutte al parolaio presidente ed al suo degno emulo Mariolino de Vanesiis. Le vittime del sisma non trovano adeguato riconoscimento, il dolore dei familiari deve capire che ‘lo spettacolo va avanti’. Mentre Napolitano godrà della sua sfilata, qualche sopravvissuto sotto le macerie aspetterà con pazienza che il nostro vecchietto sfoghi il proprio orgasmo, fosse anche l’ultimo, ma per favore non toglieteglielo. Poi ci penserà il suo luogotenente ad intervenire con qualche altro balzello dedicato: che vale risparmiare qualche milione di euro evitando la commemorazione, una tassa qua, una là, ed il gioco è fatto. E poi, i soldati hanno allenato la sfilata, mica possono salvare la gente.
Sono sicuro che gli italiani capiranno.
Stativi buoni.
Roy



Il governicchio Napolitano /Monti/Berlusconi ha partorito l’ultima perla, escludendo le Regioni del sud dalla compensazione dei crediti delle imprese, violando, altresì, le norme comunitarie.
Non mi viene da dire nulla sulla singolarità dell’azione: attentissimo a rispettare i dettami Merkel/Sarkosy, imponendoci un’azione disruttiva e vergognosa di tasse antiche, di memoria andreottiana o fanfaniana, perché consona alle esigenze bancarie, sbadato quando ‘i cazzi’ non coincidono. Vorrei, a questo punto, stigmatizzare il comportamento del Vate Giorgio, napoletano di nome e di fatto, che, dall’alto dei suoi € 300 mln annui di costo per gli italiani, dinanzi ai veri interessi, muoia Sansone e tutti i Filistei: se ne fotte altamente dei problemi del quotidiano. Ma già, lui è per le frasi importanti, per il pensiero profondo che tutti, ma specie i giovani ai quali spesso si rivolge, fanno proprio, alla stregua dei proverbi. Oggi il buon Presidente della Campania, Stefano Caldoro, berlusconiano di ferro, si lamenta della ‘schifezza subita’, definendola atto ‘criminale’…? Ma di che o di chi si lamenta? Perché non si dimette? Perché non lascia il PDL che sostiene il Governo? Il fatto è che non ha palle, o meglio, è tanto figlio di puttana che fa un colpo al cerchio ed uno alla botte, così tutti contenti. Bé, mi ripaga l’intervento del nuovo Presidente di Confindustria, Squinzi, deciso, concreto, coerente. I tempi, grazie a Dio, stanno cambiando, le merde hanno le ore contate, anche se in Campania le ore sono sempre più lunghe del resto d’Italia.
Stativi buoni.
Roy