lunedì 30 gennaio 2012

I tre moschettieri


Moody’s : "il salva Italia affonderà il PIL".

Non capisco bene l’orgasmica esigenza di Monti nostro nell’incontrare continuamente Stanlio ed Onlio: non vorrei che ci stesse svendendo per organizzare qualche vantaggio esclusivo della corporazione bancaria, Draghi in testa, che rappresenta. Draghi, dicevo, dopo aver elargito 500 mld alle banche per la ripartenza dei finanziamenti alle imprese italiane alla canna del gas, queste, le banche, hanno ricomprato, con i 500 mld, a buon prezzo le proprie obbligazioni sparse per il mondo, rientrando dai rischi e dal proprio debito…? E il Governatore europeo che fa? Dorme?...noo, finge di non capire ancora e quando dovrà farlo per forza si dirà che ormai è tardi e quindi, non c’è nulla da fare…! Carissimo popolo italiano, siamo messi proprio male, passiamo da un ladro ad un altro, e non è detto che il secondo sia meno preparato del primo, ma tu, vedo, sembri anche contento.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 26 gennaio 2012

Viva Michel


Michel Martone, anni 38, figlio di papà, importante papà: avvocato generale in Cassazione, ex presidente dell’Associazione Nazionale Magistrati, ha pensato immediatamente alla grande per questo figlio ‘designato’ chiamandolo Michele, ma alla francese…? Il giovane superuomo si laurea con lode alla Sapienza all’età di 23 anni, dopodiché senza dottorato diviene, ma vedi un po’, professore ordinario di diritto del lavoro all’università di Teramo…? Peccato, un po’ sfigato in questa prima sede, ma si rifà subito dopo con designazioni ancora più lusinghiere: scuola superiore della pubblica amministrazione, LUISS ed avanti così fino al sottosegretariato del Lavoro e delle Politiche Sociali. Ha pienamente ragione nel giudicare sfigati coloro che nemmeno lontanamente potranno mai avvicinarlo nel curriculum, salvo rinascere e scegliersi un papà meno inutile del proprio. Grazie Vice Ministro Michel, finalmente ho avuto la misura della mia inconsistenza: auguri per la Presidenza della Repubblica, certamente prossima, ma non così importante per le coscienza di noi mortali.

Statti buono.

Roy

mercoledì 25 gennaio 2012

Un Paese per idioti.


Quando un gruppo di rappresentanti di interessi consolidati, prende in mano un governo, nel nostro caso grazie al colluso Presidente della Repubblica, dovrà solo garantire ai ‘fratelli’ nuovi utili con impunibilità. In Italia, una rivolta in atto che sta mettendo in ginocchio il Paese, una perdita solo per i produttori di alimenti freschi, di cento miliardi e con 40 o 50 in scadenza quotidiana, se dovesse durare, il Ministro Monti ci spiega che l’Europa ha apprezzato il suo lavoro, che lui è bello ed i suoi ministri fantastici. ‘La governance’, fa fico, della zona euro, dice il Mario nostro, ha avuto l’impressione, sia un quadro in evoluzione, e noi, a bocca aperta, capiremo che l’impressione in verità è un ‘imput’ al nostro piccolo cervello perché facciamo del suo pensiero, una realtà…?. Condizione essenziale perché le cose vadano bene è che capiamo che siamo dei bambini, ed i nostri genitori sono il Governo, mentre zii e nonni li abbiamo in Europa, e qualcuno negli USA, che pure si arrogano il diritto di consigliarci: tant’è, ormai lo fanno tutti. Il popolo è un idiota che dovrà solo subire le iniquità di pochi eletti i quali, illuminati dal Signore, ci indicheranno la via di Damasco: altro che le barzellette ‘sull’eternità’ di Berlusconi, questo signore occhialuto crede di essere seriamente un ‘designato’ del destino. Non scherzo, un delirio d’onnipotenza lo pervade, credo che sia da analisi. I greci pagano l’amara politica incolpevoli, noi paghiamo e subiremo la fame per le scelte vergognose di un Presidente e di un Parlamento volgare.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 23 gennaio 2012

La rivolta dei forconi


La rivoluzione civile è alle porte: i forconi sono l’avanguardia di un movimento nazionale che si abbevererà durante il cammino, della disperazione di ogni categoria. Mai era successo, l’Europa tutta si muoverà, per una ragione o un’altra, se dovessero scoppiare sommosse serie in Italia. Mai si sarebbe immaginato il Giorgio nazionale che il suo ‘coup de teathre’ potesse avere questi risvolti: Re Giorgio I da Napoli sarà il primo ad essere decapitato. Altro che riconferma all’abbuffino che vorrebbe ‘regnare’ altri sette anni, alla faccia dell’età fortemente richiesta nella solfa ripetitiva di ogni anziano parlamentare. Largo ai giovani…? E allora se tutti vogliono i giovani, se ogni curriculum, il più sublime, decade miseramente davanti all’anagrafe, come mai quelli che comandano sono tutti vecchi? Come mai Monti, Napolitano e tutti i caporioni, ampiamente sopra i 60 anni, parlano sempre di giovani e loro non appendono mai il cappello? Evidentemente c’è un imbroglio di fondo: si predica bene per non farsi accorgere di quanto si razzola. I nodi, purtroppo per i troppo furbi, per quelli che ci hanno spremuto finora, stanno giungendo al pettine; la misura è colma, il Parlamento italiano sta per crollare senza l’intervento naturale come avviene a Londra, ed una volta partita la protesta, sarà difficile fermarla con le chiacchere: la folla è una brutta bestia.

Stativi buoni.

Roy

domenica 22 gennaio 2012

L'incubo


Io non ho parole, il governo deprime i consumi con un inasprimento delle tasse dirette e non, specialmente quelle sui carburanti, causa di ogni male, e c'è chi plaude alle liberalizzazioni, capaci di farci ripartire vento in poppa come se nulla fosse successo. Questo Mario nazionale innamorato di se stesso e delle proprie idee, continua a denominare enfaticamente le sue farneticazioni, con titoli esaltanti, capaci di cambiare magicamente l'essenza delle cose: è come se io scrivessi un libro pieno di epiteti ed improperi verso un amico, per poi intitolarlo 'Il mio splendido amico', ed ecco che, miracolo, le parolacce diventano encomi...!
Stativi buoni.

Roy

sabato 21 gennaio 2012


Monti il professore matto: "Il Pil può salire del 10%"Il premier la spara grossissima: "Con le liberalizzazioni anche la produttività del Paese può aumentare di 10 punti percentuali.
liberoquotidiano.it Il premier Mario Monti, non pago dopo la conferenza stampa che ha seguito il Cdm fiume - è durato otto ore - che ha varato il pacchetto liberalizzazioni, è intervenuto a Otto e Mezzo, su La7, intervistato da Lilli Gruber. Tema della discussione, ovviamente, quello che il prof ha definito con anticipato entusiasmo il decreto "cresci Italia". "E' un pacchetto che ha molti petali - ha commentato con spirito poetico -, e il significato è quello di riguardare cambiamenti necessari. Un aspetto è che abbiamo favorito la costituzione di un tipo di società semplificate a responsabilità limitata per giovani fino a 35 anni che richiedono un capitale di 1 euro, società a procedure semplificate per non scoraggiare l'attività imprenditoriale". Poi le stime di Monti su quanto una famiglia potrà risparmiare grazie alle liberalizzazioni. Il premier ha spiegato che "è difficile prevdere quanto, però è vero che questa è una politica contro il costo della vita". Quindi la 'bomba': "La produttività del Paese può aumentare del 10% e quindi ci sarà più spazio e occupazione. Anche il Pil può aumentare di questa grandezza". Il Pil che schizza di 10 punti percentuali? Pressochè un miracolo, soprattutto dopo la stangata tributaria (il "salva Italia") destinato a comprimere i consumi.


Siamo veramente al completo.


Un Monti sempre più vanesio, ne avevamo proprio bisogno dopo il cavaliere di un altro buffone da operetta. Otto incredibili ore, secondo ‘il solito idiota’ del PD che si compiace del lavoro estenuante, inumano e via così, è stato partorito il topolino. Questi signori chiusi in una parte dei palazzi, che mangiano, bevono, ridono e con tanti commessi che li rifocillano continuamente, diventano eroi che stremati, con le camicie madide di sudore, i capelli bagnati e scarmigliati, il fiatone, si trascinano, sostenuti per le ascelle da caritatevoli volontari, ad emettere l’ultimo alito: italiani, siete salvi. Mario nostro, si è congratulato con se stesso per l’apprezzamento del Presidente, dei rappresentanti del forum nazionale giovani, e giù con le puttanate del rilancio del 10%, dei giovani che avranno grazie a lui un futuro radioso…
I partiti ringraziano, e già questo ci dovrebbe far sospettare, con le liberalizzazioni il governo ha salvato, ancora una volta, l’Italia. Siamo alla farneticazione pura. Oramai c’è un clima di rinascita da illuminismo, ma solo fra questi signori che non hanno minimamente a cuore il dolore di nessuno: gli scioperi, la disperazione, la fame, sono solo sensazioni errate di un popolino che per la propria limitatezza culturale, non riesce ancora, ma un giorno capirà, ad entrare nel merito di questa grandissima svolta.
Stativi buoni.

Roy