martedì 17 gennaio 2012

attenti a questi due



Adriano Sofri, condannato a 22 anni per l’uccisione del commissario Luigi Calabresi, di cui si è accusato, torna in libertà.

La notizia è falsata, Sofri, infatti, ha fatto pochissimo carcere, fra permessi e libertà vigilata, la galera l’ha vista poco, ma tant’è, in un clima giudiziario molto vicino alla sinistra, c’è stato un occhio di riguardo, così come è stato per Cesare Battisti in Italia, in Francia ed in ultimo in Brasile. E’ la regola, ciascuno si difende i propri, poi ognuno ha le ragioni da difendere e ingoiamo tutto, basta che tutti decidano quale moda seguire. Oggi abbiamo Mario Monti al governo, tutto va malissimo e peggiorerà, ma i gruppi del Presidente Napolitano e le corporazioni bancarie hanno deciso che ‘è cosa buona e giusta’ e noi, come se fosse il Vangelo, ripetiamo stupidamente meno male che Monti c’è! L’accostamento con Sofri è voluto perché oltre ad assomigliarsi, ognuno di loro ha qualche vita sulla coscienza, anzi Sofri meno di Monti se solo contiamo i suicidi ultimi e le disperazioni congiunte. Come stiamo vedendo, la situazione è pessima, il rilancio dell’economia bloccato da una tassazione iniqua e cieca, i patrimoni che avrebbero portato un po’ d’ossigeno, neanche sfiorati, polvere negli occhi tanta; vedi privatizzazioni: quali sarebbero i benefici, solo Monti lo sa. L’Europa sta franando, il cambio dei governi tedesco e francese, forse potrebbero allungare la vita di una congregazione nata male e condotta anche peggio; se solo avessimo dei governanti onesti intellettualmente potremmo tentare una ripresa: dimezzare il prezzo della benzina, instituire la patrimoniale e la tassa sulle transazioni, detassare gli utili reinvestiti, incentivazione delle assunzioni con sgravi fiscali, premiare la presentazione di scontrini fiscali e fatturazioni da parte dell’utenza anche senza partita iva….E’ troppo? Vedete voi se potremmo stare peggio.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 16 gennaio 2012

La crociera incredibile


Venerdì sera la Costa Concordia, una nave da crociera lunga oltre trecento metri, con 4.200 persone a bordo, tra equipaggio ed ospiti, è affondata a ridosso dell’isola del Giglio. Il comandante, Francesco Schettino, di origini campane, pare che per effettuare il rito del saluto, si sia avvicinato a meno di 150 metri dalla costa incagliandosi su uno scoglio che ha tranciato la chiglia del bastimento per oltre 70 metri. Questi i dati, ad oggi 6 morti e quindici dispersi, la magistratura si sta organizzando, il comandate è agli arresti, la gente che si è salvata dovrà fare i conti con la propria psiche e con le turbe che deriveranno dal ricordo dell’esperienza. Tutto all’insegna della grandiosità, una nave immensa che con migliaia di tonnellate di carburante a bordo, espone ad una catastrofe ambientale, un’area sottoposta a vincolo: come mai ancora non ci poniamo il problema del rischio che corriamo quotidianamente con la presenza di questi mostri che per lucro mettono a repentaglio il futuro dell’umanità? L’utile è loro, vedi petroliere o piattaforme petrolifere, il danno è nostro. Una moratoria mondiale non è proponibile in quanto dobbiamo accettare la logica del ‘progresso’, della borsa, della globalizzazione e di tante altre puttanate planetarie che assumiamo per buone perché così ci viene propinato con ogni tipo d’informazione più o meno lecita. Ma tant’è, Monti è utilissimo, la Merkel ci dà i voti e Sarkozy scrive le pagelle.

Stativi buoni.

Roy

giovedì 12 gennaio 2012

Un'America falsa


Il candidato alle presidenziali che ha vinto in South-Carolina, Batter Romney, ha accusato Obama di praticare una politica che porterebbe gli USA ai livelli italiani…? Per un paese emblema della incoerenza, attore in colpi di stato, uccisioni di massa, inventore di Guantanamo, che non ha una sanità civile e che oggi si manifesta nella sua vera essenza di popolo bastardo con marines che urinano sui cadaveri di talebani uccisi o inseriscono cavi elettrici alle gonadi, uccidono il nostro Calipari, fanno crollare le cabinovie italiane, è proprio una bella faccia tosta professare simili bestialità da parte del rappresentante dei repubblicani artefici, in questi anni, di guerre ed efferatezze. Spero che questo signore faccia la sua fine, ma non perdiamo di vista che il teatrino di questi anni condotto da un guitto con le orecchie da elefante, non ci ha fatto guadagnare in dignità.
Stativi buoni.

Roy

mercoledì 11 gennaio 2012

Il governo...malinconico


Monti, Fornero e Malinconico: che tristezza. Ora stiamo attendendo al varco l’altro campione, Patroni Grifi, capace di acquistare un appartamento di 100 metri quadri a Roma, di fronte al Colosseo, per € 176.000,00. In una cittadina di provincia nel profondo sud, zona periferica, sarebbe costato di più. Il sottosegretario che è stato dimesso, dopo aver tentato di difendere l’indifendibile, anche lui ospite ad ogni costo, sempre all’insaputa, ha perfino asserito di aver, poi, pagato: bugia, il Piscicelli del caso, ha prontamente smentito, da gentiluomo qual è. Non c’è rilevanza penale, dicono: intanto il costruttore ‘ridens’ del terremoto aquilano, ha appaltato grazie a Balducci che gli aveva perorato la causa ‘malinconica’, importanti lavori edilizi in occasione dei mondiali di nuoto. Domanda: se il caro Balducci aveva tanto a cuore Malinconico, da ‘ringraziare’ con appalti Piscicelli, lui che ne avrebbe ottenuto? La magistratura, purtroppo, presa da Berlusconi, non si è interessata del caso, svelato fin dal 2008 dal quotidiano Libero; il governo di destra, come si sa, restava impermeabile alle varie notizie di corruzione o di atti criminosi, vedi Cosentino. Almeno Mario nostro ha costretto questo mentecatto alle dimissioni; quante ancora ce ne saranno se è vero che l’italiano resta il vile che è.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 9 gennaio 2012

i coccodrilli al governo


La sfrontatezza di Mario Monti non ha eguali. Berlusconi con la guasconeria che lo contraddistingue, non è mai riuscito a dire le fesserie del 1° Ministro con la stessa condivisione e creduloneria parlamentare. Questo signore dotato di falso aplomb inglese, è il capo dei coccodrilli di governo, e come tale, supera di gran lunga le lacrime della Fornero, con le asserzioni populiste in piena contraddizione con le azioni. Partendo dai poveri, accoratamente violentati, si sente vicino alla posizione dei deboli, che lui stesso trafigge, vorrebbe che gli evasori pagassero senza alcun intervento in merito: la fase di Cortina è solo la ripetizione annua degli interventi che la GDF e l’Agenzie delle Entrate, solitamente effettua. Pertanto nulla di nuovo sotto il sole, lo sprade per il quale è stato insediato continua tranquillamente la propria corsa, l’evasione altrettanto, il PIL non ne parliamo, e noi siamo più disperati di prima. Però non vi preoccupate, l’inventore di “Cresci Italia” è pronto ad intervenire sulla…Rai? Chissà se a voi ve ne fotte.

Stativi buoni.

Roy

martedì 3 gennaio 2012

L'Agenzia Delle Entrate a Cortina

Si sono risentiti tutti: gli indagati, gli albergatori, i villeggianti, perfino la stazione della Guardia di Finanza di Cortina. Ma guarda tu, se non si fa niente lo Stato è incapace, se si opera diventa Stato di Polizia. Il fatto è che non vogliamo che venga mai torto un capello a noi, degli altri ce ne freghiamo se perseguirli significa scarsi affari. Gli albergatori, bravi a denunciare gli introiti ridotti, quasi che dovessimo intervenire con una colletta nazionale per farli lievitare, non sono sensibili alla rapina quotidiana dell'evasione, qualcuno ha parlato di interessarsi dei mafiosi piuttosto che della brava gente che ci truffa ed ha reso l'Italia povera e disperata: non se ne fotte se gli imprenditori onesti si suicidano, l'importante è non rompere i coglioni, come ha profferito l'ineluttabile Sgarbi ai funerali di quel ladro che è stato Don Verzè.
Ma tant'è, questi siamo e guai a tentare di cambiarci.
Stativi buoni.

Roy

domenica 1 gennaio 2012

Il Progetto colonizzatore europeo


Così Monti darà nostre tasse a chi trama contro di noi

Il governo sta per concedere all'Europa pilotata dalla Merkel la sovranità fiscale. Senza il benestare degli elettori

L'editoriale

di Maurizio Belpietro

Allora, vediamo di ricapitolare. Secondo informazioni raccolte dal Wall Street Journal, ovvero dalla Bibbia della finanza mondiale, il 20 ottobre Angela Merkel telefonò a Giorgio Napolitano per sollecitarlo a cacciare Silvio Berlusconi. Guarda caso il 12 novembre il Cavaliere venne costretto alle dimissioni dopo un voto sulla legge di stabilità in cui si registrò l'assenza di una maggioranza assoluta di centrodestra a sostegno del governo. Naturalmente, come è abitudine in queste occasioni, l'ufficio stampa del Quirinale ha negato una relazione tra la conversazione della Cancelliera e la caduta del leader del Popolo della Libertà. Secondo il portavoce del presidente della Repubblica si tratterebbe di ricostruzioni fantasiose del principale giornale finanziario mondiale. Quella sera di autunno Angela Merkel e il capo dello stato si chiamarono per parlare del tempo e delle stagioni che non sono più quelle di una volta, signora mia, come usa tra vecchi conoscenti che si telefonano ogni fine settimana per farsi gli auguri.Cosa avessero da augurarsi un vecchio comunista, non si sa se pentito, e una meno vecchia sopravvissuta alla Germania comunista non è noto. Sta di fatto che Silvio Berlusconi fu levato di mezzo senza troppi complimenti appena venti giorni dopo il colloquio e al suo posto fu insediato per volere di Giorgio Napolitano un professore della Bocconi gradito ai circoli filo tedeschi.
Stativi buoni

Roy