sabato 24 dicembre 2011

Un anno da dimenticare.


Ci troviamo immersi in un mare di m...elma e non riusciamo ancora a capire quale sia stato l'evento deteminante perchè da Repubblica a parvenza democratica ci ritroviamo in uno Stato Presidenziale con fortissime ingerenze americane ed europee. Il giochetto dello sprade è andato a buon fine, gli USA che hanno forti interessi in Italia, non potevano permettere che uno squilibrato imprevedibile, amico di Putin e Gheddafi, condizionasse la politica estera internazionale che come ho già detto, vuoi per effetto del Gruppo Bilderberg (detto anche conferenza Bilderberg o club Bilderberg), incontro annuale per inviti, non ufficiale, di circa 130 partecipanti, la maggior parte dei quali sono personalità influenti in campo economico, politico e bancario che trattano una grande varietà di temi globali, economici, militari e politici, al quale è iscritto il nostro Mario, vuoi per la costante intromissione americana nei fatti mondiali, vuoi per tante altre ragioni di conflittualità fra paesi non allineati, Libia e Russia per esempio, con quelli canonici definiti "bravi" come i paesi europei, evitando di farci colpire da gruppi terroristici non meglio identificati , hanno deciso, bontà loro, di assoggettarci con una abile strategia finanziario-politica. Sono stati bravi, hanno lasciato agli idioti come Bersani e Casini la sensazione di essere nel mazzo di carte, raggiungendo il proprio obiettivo appieno.
Dopo la fotografia siamo rimasti contenti.
Stativi buoni.

Roy

giovedì 22 dicembre 2011

" It's..."

Il prezzo della fiction

Quanto è politicamente costata all’Italia la montatura del caso Mills

Il caso Mills è una montatura. Dopo le dichiarazioni del diretto interessato durante l’ultima testimonianza nel processo a carico di Silvio Berlusconi – “It’s all fiction, sono tutte storie quelle che ho scritto su Berlusconi e Bernasconi, una invenzione pericolosa” – dovrebbe essere evidente a tutti. A questo punto le persone equilibrate dovrebbero chiedersi: quanto è costata all’Italia la montatura del caso Mills?

Abbiamo una magistratura da operetta, un Presidente della Repubblica pure, un Governo anche. Potrei continuare, le balle, gli autoriconoscimenti di Monti, la sua economia spicciola, la sua portavoce da € 11.000,00 mensili, e si che ne avrebbe potuti offrire € 2.000,00, sarebbe stato corretto, ma una cosa è quanto vogliamo che appaia, ...all fiction, piace tanto scrivere ai giornali o riferire dalle TV la frase inglese, fa tanto moda, un'altra è la verità. Tra si dice ed ha detto, facciamo la storia in Italia, ed intanto un signore, accusato da un pentito sulla strage di Falcone, si è fatto 18 anni di carcere: il pentito ha ritrattato e il poveretto è stato liberato. Ma chi paga? Lo Stato, i magistrati? E' stato uno scherzo, intanto 18 anni di carcere non lo sono, Berlusconi che dovrebbe pagare con 3.000 anni di carcere per lo schifo che ha diffuso nel corso della sua permanenza al potere, è stato crocifisso troppo a lungo dalla 'pazziella' di quella specie di umanoide di Mills, gli imprenditori si suicidano perchè non riescono ad incassare dallo Stato, lo Stato fa suicidare i cittadini tiranneggiati con tasse e balzelli inumani: è tutta una finzione?

Stativi buoni.


Roy

martedì 20 dicembre 2011

..la grande truffa


Ad oggi non è cambiato nulla se non in peggio, ma i tromboni, Casini, Fini e la triste compagnia, continuano a tessere lodi a quell'imbroglione di Napolitano, perchè anche questa finta democrazia creata artatamente da lui, diventi un'opera di grande dignità... Quel buontempone di Berlusconi, fregato alla grande, piano piano ammette ma poi replica che stiamo vivendo un anomalia antidemocratica tutta stile e fantasia italiana, dove basta che le corporazioni, la massoneria ed il Vaticano asseverino, perchè anche il nero diventi bianco. Noi, intanto popolo vile e traditore, basti pensare all'ultima vigliaccata di Silvio che ad agosto bacia la mano di Gheddafi e dopo qualche mese gli manda i bombardieri, trangugiamo qualsiasi porcheria; lo facciamo perchè speriamo in qualche tornaconto, alla faccia degli altri che se soffrono non è certo colpa nostra: le forti corporazioni dei farmacisti si sono opposte alla vendita dei farmaci nei supermercati, una volta ottenuto quanto si prefissavano, muoia Sansone con tutti i filistei. Quindi un contentino qua, uno là e poi possiamo fare la mecelleria che vogliamo. Purtroppo sappiamo di essere i codardi che siamo e vilmente siamo trattati: ognuno ha il governo che merita. La Fornero, per esempio, altro grande esempio d'umanità: quando ha pianto in diretta scempio, i giornali hanno sparso lenzuolate di encomi per il Ministro dal volto 'cristiano'; la santa subito ha pensato che potesse, quindi, tentare la carta dell'art. 18. Ricapitolando: Napolitano, il re, sfruttando le bugie della Merkel e del fido scudiero francese, ha fatto fesso il principe dei cicisbei; il professore Mario Monti, improvvisamente laureato 'grande mente economica planetaria', ha partorito il suo aborto; gli sprade non sono scesi di un punto; la Germania, scopriamo, ma lo sapevamo e l'abbiamo anticipato più volte, ha imbrogliato i suoi conti ed ha un debito pubblico tre volte superiore al nostro; la Francia sta perdendo la tripla A; l'Italia è a passo dal baratro se non ci ribelliamo ad una manovra distruttiva; Don Verzè, come tutti prelati che hanno maneggiato soldi, si scopre un gran farabutto.
Stativi buoni

Roy

lunedì 19 dicembre 2011

Se rivoluzione ci vuole, rivoluzione sia...


Facciamola subito, altrimenti , in mutande, avremmo anche difficoltà logistiche. La Lega proclama dal 'Parlamento' del nord la disubbidienza civile, che oltre ad essere marchianamente apologia di reato, provenendo da un assemblea illegittima in un luogo che stabilisce illegalmente un'alternativa allo Stato, dovrebbero essere incarcerati immediatamente tutti coloro che ve ne prendono parte: ma in Italia, come al solito, essendo tradizionalmente un popolo di vili, facciamo i forti con i deboli ed i deboli con i forti. Ricorderei ai contadinotti di Varese e dintorni che il sud, il Regno delle Due Sicilie, si sobbarcò il debito piemontese e delle zone settendrionali perchè queste uscissero dalla feroce situazione di povertà in cui versavano, e pagò il frutto del suo intervento facendosi penalizzare dalla concorrenza sleale creatasi con lo stesso nord salvato. E' inutile ricordare che al nord c'è la più alta evasione fiscale d'Italia, che non hanno rispettato le quote latte e non hanno pagato le multe europee facendole pagare a chi non ne aveva colpa: la gravità sta nel fatto che questi continuano a prendere a due mani ma ci terrebbero volentieri incatenati. Meno male che i professori sono del nord, altrimenti chi avrebbe potuto rispondere all'arrogante saccenza di questa gente senza idee?
Stativi buoni.

Roy

giovedì 15 dicembre 2011

...il cervello è un optional...



15 Dicembre 2011

Supertasse e 800mila occupati in meno
Allarme Confindustria: "E' recessione"

Marcegaglia: il Pil si contrarrà dell 1,6% nel 2012 con la disoccupazione al 9%. La pressione fiscale
tra due anni al 45%. I tagli sul costo del denaro non fermano la sfiducia dei mercati internazionali
Istat: inflazione frena al 3,3%. Ma la spesa al supermercato costa di più. Benzina: prezzi record


Come mai solo dal di fuori si riesce a vedere chiaro, mentre i capi bastone non capiscono un cazzo? Questo oggetto strano, il cancelliere germanico, non contento di devastare il suo paese, è quasi riuscito a distruggere, aiutato dall’ineffabile Nicholas, ogni economia europea.

Si è barcamenata qua e là, ha incolpato questo e quello pur di non ammettere che le speculazioni partono dalla Germania, che è il paese più ingombrato da titoli pericolosi, e cosa assai determinante, che lei stessa è un’incompetente. Oggi glielo ha ricordato un esponente di partito tedesco, ma sembra che nessuno voglia ascoltare. Dopo aver letto la farneticante manovra dei ‘professori’ i due nani l’hanno valutata ‘impressionante’: evidentemente per le loro piccole testoline, visto che da ogni parte del mondo si evidenzia l’inconsistenza e la pericolosità di un intervento finanziario atto ad affossare l’economia e la ricrescita: a che vale risanare un debito se poi non c’è la possibilità di sopravvivenza? Se tutto questo dovesse generare tumulti e rivoluzioni? Non ci hanno ancora pensato questi immensi bastardi che chi pagherà saranno i soliti poveri, o forse si, tanto loro sono unti dal Signore che capirà chi dovrà essere salvato, anche senza segnare gli stipiti delle case. Stativi buoni.

Roy

domenica 11 dicembre 2011

L'Italia siamo noi


Non abbiamo educazione, rispetto e vergogna: sappiamo parlare della casta, dell'onorevole disonesto, ma non includiamo mai noi stessi. Siamo la cosiddetta Società 'Civile': ma che cos'è la civiltà? E' esclusivamente la nostra aspettativa di vita corretta degli altri, mai e poi mai il riconoscimento dei nostri doveri. Fini disse che appena Berlusconi avesse fatto un passo indietro, si sarebbe dimesso, così come l'ha asserito l'ex Ministro Rotondi e così tanti altri fra cui noi stessi, se ci pensiamo un pò.
Stativi buoni.

Roy

sabato 10 dicembre 2011

Ma quante Caste abbiamo?

Bè, certo, fin'ora se ne erano stati buoni buoni; aspetavano di leggere quale danno potesse trasmettere il Super a questo Parlamento di nani. La levata di scudi è stata puntuale e decisa: all'unisono tutti, nessuno escluso, hanno gridato allo scandalo. Il Governo non può permettersi di toccare gli stipendi e le pensioni dei parlamentari, lo potrebbe fare solo il Parlamento che, figuriamoci, se prenderà mai in considerazione una simile eventualità. Quanto vale un parlamentare l'abbiamo ascoltato per loro stessa bocca nella camera TV nascosta degli 'Intoccabili', la tramissione di La 7 che ha ripreso la volgare piccolezza di lor 'signori'. Noi non ci meravigliamo, lo sapevamo, come sappiamo che chiunque riesca a prendere, poi sarà dura farlo abbandonare: per esempio il Ministro Profumo non intende lasciare la Presidenza del CNR. Ma la casta siamo noi, in pectore, come si dice, penso agli evasori fiscali che dichiarano € 20.000,00 ma possiedono l'aereo privato, od allo studente con borsa di studio e Porsche Cayenne al seguito; penso ai ricchi che spendono e spandono alla faccia dei poveri, dei bisognosi, dei malati, degli afflitti: provate a chiedere ad un ricco dei soldi per voi, vi risponderà che se glielo aveste chiesto prima, ha appena dovuto saldare un conto inverosimile, anzi vi chiederà anche solidarietà. I sindacati, per esempio, lunedì faranno uno sciopero contro la manovra, ma si guarderanno bene di pagare l'ICI sull'enorme patrimonio immobiliare che posseggono; il Vaticano, messo alle strette ha dichiarato che 'se ne può parlare': noi potremo dire all'Agenzia delle Entrate...parliamone?
Stativi buoni.

Roy