lunedì 19 dicembre 2011

Se rivoluzione ci vuole, rivoluzione sia...


Facciamola subito, altrimenti , in mutande, avremmo anche difficoltà logistiche. La Lega proclama dal 'Parlamento' del nord la disubbidienza civile, che oltre ad essere marchianamente apologia di reato, provenendo da un assemblea illegittima in un luogo che stabilisce illegalmente un'alternativa allo Stato, dovrebbero essere incarcerati immediatamente tutti coloro che ve ne prendono parte: ma in Italia, come al solito, essendo tradizionalmente un popolo di vili, facciamo i forti con i deboli ed i deboli con i forti. Ricorderei ai contadinotti di Varese e dintorni che il sud, il Regno delle Due Sicilie, si sobbarcò il debito piemontese e delle zone settendrionali perchè queste uscissero dalla feroce situazione di povertà in cui versavano, e pagò il frutto del suo intervento facendosi penalizzare dalla concorrenza sleale creatasi con lo stesso nord salvato. E' inutile ricordare che al nord c'è la più alta evasione fiscale d'Italia, che non hanno rispettato le quote latte e non hanno pagato le multe europee facendole pagare a chi non ne aveva colpa: la gravità sta nel fatto che questi continuano a prendere a due mani ma ci terrebbero volentieri incatenati. Meno male che i professori sono del nord, altrimenti chi avrebbe potuto rispondere all'arrogante saccenza di questa gente senza idee?
Stativi buoni.

Roy

giovedì 15 dicembre 2011

...il cervello è un optional...



15 Dicembre 2011

Supertasse e 800mila occupati in meno
Allarme Confindustria: "E' recessione"

Marcegaglia: il Pil si contrarrà dell 1,6% nel 2012 con la disoccupazione al 9%. La pressione fiscale
tra due anni al 45%. I tagli sul costo del denaro non fermano la sfiducia dei mercati internazionali
Istat: inflazione frena al 3,3%. Ma la spesa al supermercato costa di più. Benzina: prezzi record


Come mai solo dal di fuori si riesce a vedere chiaro, mentre i capi bastone non capiscono un cazzo? Questo oggetto strano, il cancelliere germanico, non contento di devastare il suo paese, è quasi riuscito a distruggere, aiutato dall’ineffabile Nicholas, ogni economia europea.

Si è barcamenata qua e là, ha incolpato questo e quello pur di non ammettere che le speculazioni partono dalla Germania, che è il paese più ingombrato da titoli pericolosi, e cosa assai determinante, che lei stessa è un’incompetente. Oggi glielo ha ricordato un esponente di partito tedesco, ma sembra che nessuno voglia ascoltare. Dopo aver letto la farneticante manovra dei ‘professori’ i due nani l’hanno valutata ‘impressionante’: evidentemente per le loro piccole testoline, visto che da ogni parte del mondo si evidenzia l’inconsistenza e la pericolosità di un intervento finanziario atto ad affossare l’economia e la ricrescita: a che vale risanare un debito se poi non c’è la possibilità di sopravvivenza? Se tutto questo dovesse generare tumulti e rivoluzioni? Non ci hanno ancora pensato questi immensi bastardi che chi pagherà saranno i soliti poveri, o forse si, tanto loro sono unti dal Signore che capirà chi dovrà essere salvato, anche senza segnare gli stipiti delle case. Stativi buoni.

Roy

domenica 11 dicembre 2011

L'Italia siamo noi


Non abbiamo educazione, rispetto e vergogna: sappiamo parlare della casta, dell'onorevole disonesto, ma non includiamo mai noi stessi. Siamo la cosiddetta Società 'Civile': ma che cos'è la civiltà? E' esclusivamente la nostra aspettativa di vita corretta degli altri, mai e poi mai il riconoscimento dei nostri doveri. Fini disse che appena Berlusconi avesse fatto un passo indietro, si sarebbe dimesso, così come l'ha asserito l'ex Ministro Rotondi e così tanti altri fra cui noi stessi, se ci pensiamo un pò.
Stativi buoni.

Roy

sabato 10 dicembre 2011

Ma quante Caste abbiamo?

Bè, certo, fin'ora se ne erano stati buoni buoni; aspetavano di leggere quale danno potesse trasmettere il Super a questo Parlamento di nani. La levata di scudi è stata puntuale e decisa: all'unisono tutti, nessuno escluso, hanno gridato allo scandalo. Il Governo non può permettersi di toccare gli stipendi e le pensioni dei parlamentari, lo potrebbe fare solo il Parlamento che, figuriamoci, se prenderà mai in considerazione una simile eventualità. Quanto vale un parlamentare l'abbiamo ascoltato per loro stessa bocca nella camera TV nascosta degli 'Intoccabili', la tramissione di La 7 che ha ripreso la volgare piccolezza di lor 'signori'. Noi non ci meravigliamo, lo sapevamo, come sappiamo che chiunque riesca a prendere, poi sarà dura farlo abbandonare: per esempio il Ministro Profumo non intende lasciare la Presidenza del CNR. Ma la casta siamo noi, in pectore, come si dice, penso agli evasori fiscali che dichiarano € 20.000,00 ma possiedono l'aereo privato, od allo studente con borsa di studio e Porsche Cayenne al seguito; penso ai ricchi che spendono e spandono alla faccia dei poveri, dei bisognosi, dei malati, degli afflitti: provate a chiedere ad un ricco dei soldi per voi, vi risponderà che se glielo aveste chiesto prima, ha appena dovuto saldare un conto inverosimile, anzi vi chiederà anche solidarietà. I sindacati, per esempio, lunedì faranno uno sciopero contro la manovra, ma si guarderanno bene di pagare l'ICI sull'enorme patrimonio immobiliare che posseggono; il Vaticano, messo alle strette ha dichiarato che 'se ne può parlare': noi potremo dire all'Agenzia delle Entrate...parliamone?
Stativi buoni.

Roy

mercoledì 7 dicembre 2011

L'Italia che vorrei


Il quotidiano torinese apre giustamente con l'azione storica napoletana che badate bene, non è certamente una chimera ma solo il risultato di un impegno vero di chi vuol bene al sud. Torinesi felici di un Napoli formidabile, italiani gratificati da se stessi, perchè Napoli, Torino, Reggio Calabria...sono città italiane, con i difetti ed i pregi di ognuna, ma tutte vive ed orgogliose della propria storia. Il mio paese dovrebbe inorgoglirmi, ma purtroppo, viene rappresentato troppo spesso dal peggio: dal malaffare politico e dalla malavita. Forse siamo troppo ingenui, ci fidiamo spesso delle sensazioni, dell'apparenza e non andiamo a fondo nei giudizi; ci facciamo disturbare dall'ideologia, garantiamo l'uno a discapito dell'altro: magari sono entrambi perniciosi. La mia bella Italia preda di loschi figuri che ne fanno man bassa, la distruggono per denaro, per sentirsi grandi: la Tav, il ponte sullo stretto, la guerra...
Vorrei che aprissimo gli occhi e ci liberassimo in un solo colpo da questo putridume, vorrei che l'amore per un terra incredibile ci conquistasse e partorisse uomini con il cuore.
Stativi buoni.

Roy

martedì 6 dicembre 2011

Perchè dobbiamo avere un'Italia così iniqua?

Non c'è stata alcuna differenza con ogni governo precedente, di destra o sinistra, si aumentano le tasse indirette che colpiranno la crescita, imporranno il peggioramento della rcessione e noi ci troveremo fra qualche anno con il cappello in mano! Napolitano se ne fotte, a lui interessa che il proprio delfino passi per un eroe e quindi gli ritorni nella tomba un epitaffio eterno di 're giorgio, il più grande salvatore della Patria'- Spero che Dio faccia giustizia di questi ipocriti figli di puttana che vendono l'anima al diavolo pur di ottenere quanto si prefiggono: quell'altro bluff di Berlusconi, lo dico per chi ancora gli porta acqua, si è venduto le dimissioni con patti scellerati che gli consentissero di incrementare il patrimonio alla faccia dei poveri e di quella signora che a Rai 1, stamane, con mille euro mensili, quasi cieca, non sarebbe riuscita, non dico a curarsi, ma manco a sopravvivere. Ormai siamo circondati da delinquenti che operano a proprio indiscusso piacimento; il ministro dell'ambiente parla di nucleare, di Tav e di ponte sullo stretto, ma non si interessa di acqua dispersa dalle tubazioni, di energia rinnovabile, di inquinamento. Continuiamo a vivere in un paese con parlamento e governi imposti, adoriamo il grande fratello, le trasmissioni senza privatezza, possibilmente con tante lacrime, ci vergogniamo di non essere trans ed adoriamo un Presidente da colpo si stato.
Stativi buoni.

Roy

domenica 4 dicembre 2011

Eccoci qua: Monti è solo un eufemismo

Di alto non c'è nulla, solita solfa come volevasi dimostrare, purtroppo: il super, l'extra large, l'eroe, non è nessuno.
Ma proprio nessuno, anche Il Corriere Della Sera, sua casa d'appartenenza gli ha dedicato un editoriale di bocciatura; non è andato oltre le solite chiacchere del caso, ha tassato per tre quarti, sempre i meno abbienti, ed ha tagliato per uno. E' dimostrato che con queste metodologie non vi sarà crescita, ma i professori, lo sappiamo, non sanno fare altro. Ahimè, sono deluso e sconcertato dalla falsità e dalla vigliaccheria di chi non dovrebbe chiedere perchè non ne ha bisogno, ed invece anche a cento anni, si spera sempre in qualcos'altro: vi ricordate il Vangelo del cattivo amministratore? Il Professore ha rinunciato agli emolumenti da ministro, gli basta campare con lo stipendiuccio di senatore, ma guarda tu: un ascoltatore a Rai 1, stamattina, ha pensato di chiedere al padre, pensionato con € 500,00, di toglierne una parte per dare il buon esempio... Questo Campione da operetta doveva tagliare le spese inutili, le emorragie quotidiane, attaccare i patrimoni...ma è inutile: chi vuol capire ha capito, chi pensa solo alla sua parrocchia, lo stesso. Saluto voi che mi leggete ed il...Vaticano, che attendo al varco. Spero che il Parlamento abbia per una volta un sussulto di dignità, e gli faccia il culo.
Stativi buoni.

Roy