domenica 23 ottobre 2011

Marco Simoncelli 1987-2011

Un ragazzo, il figlio di tutti noi, per bene, educato, di buoni sentimenti: si schermiva quasi umiliandosi quando tutti lo accusavano di essere pericoloso in pista. Ho avuto un moto irrefrenabile di pianto, ho pensato ai suoi genitori, agli amici, alla sua fidanzata con la quale stava per andare a vivere insieme, ai meccanici... a tutti: chiunque non riusciva ad essere distaccato da Marco Simoncelli, era disarmante. Non lo conoscevo, ma gli volevo bene, era mio figlio con la sua stessa passione, che non vedo spesso e mi manca tanto. Vorrei che il Signore accettasse le mie preghiere per Marco e lo stringesse forte a se.
Stativi buoni.

Roy

sabato 22 ottobre 2011

Luca Cordero di Momtezemolo

Il nuovo che avanza, un signore cavaliere del lavoro, commendatore dell'ordine al merito della Repubblica Italiana ed altre inutili onorificenze che sappiamo come si raggiungono: per esempio io stesso ho fatto degli attestati a miei amici che intendevano ricevere il cavalierato...
Fatto sta che qui si predica bene ma si razzola sempre male: appartiene ad una famiglia 'nobile' piemontese ma ciò che è più importante, pare sia figlio illegittimo di Gianni Agnelli, ed allora ogni titolo, onorificenza, carica, ruolo, lasciano il tempo che trovano.
Se su internet trovate un video di Minoli che intervista Romiti, ex AD della Fiat, sentirete il dott. Cesare Romiti raccontare di quando Gianni Agnelli allontanò dall'azienda l'esimio 'pluridecorato' perchè si vendeva..sic..gli incontri con Agnelli e Romiti. Il poverino dopo aver ammesso la sua piccolezza viene allontanato ...alla 'Cinzano' a soffrire...
Il cavaliere Luca ha fatto la sua gavetta, è un uomo di mondo che ha sofferto, si è sudato ogni titolo: ora vuole entrare in politica a miracol mostrare.
Ricorderò sempre, a me ed a voi, quando mise i meccanici della Ferrari nei cessi a 'gustare' il buffet per i festeggiamenti al 1° titolo di Shumacher.
Se tanto mi dà tanto, farò come Romiti: non lo voterei.
A stronzi siamo al completo.
Stativi buoni.

Roy

giovedì 20 ottobre 2011

Hanno ucciso Gheddafi

Non so se coloro che hanno ammazzato Mu'ammar Gheddafi siano migliori del Rais: esseri disumani, accecati dall’odio e dall’orgasmo omicida, hanno messo fine ad una vita.

La rabbia e gli interessi hanno spinto i cosiddetti rivoltosi a giustiziare un uomo che almeno a loro differenza si è contraddistinto per coraggio e lealtà: aveva detto che non sarebbe fuggito, avrebbe atteso la fine nel paese che amava, a modo suo, certo, ma è stato di parola. E si che avrebbe potuto fuggire, con l’enorme quantità di capitali che aveva, chi non avrebbe accolto lui e la sua famiglia. Ma non ha voluto ed è stato ucciso vigliaccamente da assassini che in altre occasioni, avrebbero tremato solo all’incrocio del suo sguardo.

E’ la storia di sempre: i bastardi escono dalla tana e colpiscono chi non si può più difendere.

Stativi buoni.

Roy

domenica 16 ottobre 2011

La rivoluzione globale.

Sotto le sedi del potere finanziario, quello stesso che prevarica l’essere umano, hanno manifestato in ogni parte del mondo, pacificamente, come vorrebbero tutti, tutti coloro che se ne fotteranno non mancando di condannare, come fanno i ben pensanti, ogni sorta di violenza…! E già, la violenza, nessuno la vuole, è brutale, antisociale…incivile. Al di là della bestialità, con rispetto per le bestie, dimostrata ieri a Roma, a me sarebbe piaciuto che i manifestanti fossero andati sotto casa di Draghi, Berlusconi, Tremonti, per esempio, e gli avessero scaricato qualche tonnellata di letame nei giardini o sui pianerottoli; avessero escluso di manifestare in modo generalizzato: tutti si sarebbero schermiti incolpando gli altri salvando se stessi. Bisogna smetterla di fare proclami senza indicare con nome e cognome i colpevoli, frasi belle di come bisognerebbe comportarsi o quale sarebbe l’atteggiamento giusto: ma basta, e smettiamola con questa diplomazia ad oltranza, con questa signorilità di cui poi ognuno s’appropria. Bagnasco accusa comportamenti immorali, il PDL approva, il monito di Bagnasco era rivolto…alla politica tutta, mica a Berlusconi o a quei ladroni che finiscono sotto inchiesta: Maroni è il ministro che tutela la legalità, ma i suoi colleghi leghisti minacciano di imbracciare i fucili. Gli Usa hanno dato il via alla crisi mondiale con i fallimenti bancari, oggi Obama richiama l’Europa perché non coinvolga l’America nei suoi problemi finanziari, anzi appoggia Germania e Francia che si riuniscono da soli generando tensioni nei soci dell’Unione che pare tale non sia, non intuendo che valutazioni, peraltro superficiali ed inconsistenti da parte di due stati con seri problemi interni ancora da stimare, non possono essere una soluzione, salvo se gli altri, gli stati europei, non ammettano pubblicamente di non avere i coglioni: insomma siamo nelle mani sbagliate e se non si interviene con forza su questi ‘signori’ torneremo al medio evo.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 12 ottobre 2011

La caduta degli dei

Primo Ministro Escapades Infine alzare le sopracciglia

Il dibattito su Silvio Berlusconi non è solo sesso, ma dicono i critici, riflette una disattenzione ai problemi profondi d'Italia.

New York Times: ”Berlusconi accompagna l'Italia verso il ridicolo”Barack Obama e Silvio Berlusconi

domenica 9 ottobre 2011

Francia e Germania fanno...l'Europa

Trovo strano che Merkel e Sarkosy, ormai ai minimi storici in casa propria per consensi, si arroghino diritti che nessuno gli ha mai concesso: credo che qualunque paese sano di mente si guarderebbe bene dall'affidarsi a due personaggi che da quando stanno al governo hanno fatto solo impiastri. Eppure questi due si 'accoppiano' un giorno si e l'altro pure, fanno e disfano, ci avvertono che stanno per salvare lo stesso euro che tentano con una politica miope di affossare, vengono intervistati da media che si chiedono quando ci grazieranno e potremo continuare a respirare...! Diciamo che questa fantapolitica europea assume contorni sempre più inquietanti: abbiamo un Belgio che per 18 mesi è senza governo..., prima solo l'Iraq aveva avuto un disagio quasi simile, ma era un paese in guerra, come i più ricorderanno, abbiamo Draghi che se ne esce con 'largo ai giovani', ma pensa tu, Tremonti che avverte gli evasori di stare attenti perchè da agosto non c'è più il segreto bancario, la Merkel che deve fare pace con il cervello che un giorno le impone una cosa e l'altro il contrario, ed un presidente francese che non sa governare manco la moglie ed il figlio. Se due più due fa quattro, con queste premesse, foschi presagi all'orizzonte.
Stativi buoni.

Roy

venerdì 7 ottobre 2011

Apple e Steve Jobs

Steve Jobs, il fondatore del colosso Apple, sognatore e creatore, ha ceduto all’ineluttabilità della vita: la morte.

Tanti si sono recati ad onorarlo per quanto fatto in nome del progresso e del contributo importante ad un ribaltamento delle nostre abitudini. La nostra esistenza è cambiata radicalmente in funzione del computer, siamo condizionati da una macchina infernale che è entrata prepotentemente nelle nostre case, ci ha inserito in contesti impensabili, ci ha resi quasi disumani, legati dalle decisioni dei mondi internet. Si sono generati nuovi comportamenti e nuovi atti criminosi, se da una parte ci aiuta a farci ascoltare e vedere in ogni parte del globo, dall’altra ci sentiamo tutti controllati, sospettati, impauriti: non so quanto sia più felice ora di quando il PC non esisteva. Siamo sicuri che con l’azione preponderante del computer la nostra vita sia veramente migliorata? Io non ne sono sicuro.

Stativi buoni

Roy