martedì 6 settembre 2011

Lo spread questo illustre sconosciuto

Uno spread incontrollabile, l’Italia sull’orlo della bancarotta con un governo che non vuole riconoscere la propria incapacità. Peggio di così non saprei descrivere una situazione drammatica che fino a poco tempo fa era rappresentata da Tremonti prima e Berlusconi poi, con toni enfatici di chi, gongolando, alla faccia degli uccelli del malaugurio che tiravano i piedi, è uscito dalla crisi, grazie al sistema bancario,…bla..bla, al governo di destra che ha saputo…bla..bla…: oggi ci declassano a livello della Grecia, i nostri amati ‘soci’ europei ci accusano e ci danno addosso. Questa bellissima unione con moneta unica ci sta dando tante soddisfazioni, vedrete che ne usciremo e vinceremo: Gheddafi fa lo stesso, sta con un piede nella fossa, ma continua a prendere per culo. Forse ce l’hanno nel sangue. Manco loro si accorgono più della pateticità delle asserzioni, ma il lato comico e che stiamo ancora ad ascoltarli.

Stativi buoni.

Roy

lunedì 5 settembre 2011

La cagnolina di Vittoria

Il sindaco di Calolziocorte ha multato il Ministro Brambilla perché ha tappezzato i cantoni del paese con le foto della cagnolina fuggita Non possiamo capire il dramma del padrone che amando il proprio compagno domestico a quattro zampe come un figlio, raggiunge la disperazione per la perdita, e soprattutto perché capisce che sarà alla mercè di ogni pericolo, oltre a non avere la capacità di cercare il cibo o l’acqua. Per chi non ha mai avuto un animale in casa, e per quelli che magari pur avendolo, non sono mai riusciti ad amarlo veramente, queste sono sciocchezze, l’importante è la propria esistenza. Questo sindaco attento a realizzare un colpo politico, non arriva a valutazioni di umanità, non gli interessa della vita di un animale che non ha alcuna importanza, mentre il figurone che ha guadagnato davanti ai suoi elettori, lo appaga sessualmente. Se emanare un’ordinanza anche ingiusta, fa guadagnare consenso, ben venga; ma se al posto di Vittoria Brambilla ci fosse stato un suo capo partito, avrebbe avuto lo stesso comportamento? Caro sindaco Arrigoni, ma ha paura anche di un cane ...PDL?

Stativi buoni.

Roy

sabato 3 settembre 2011

'L'Italia è un paese di merda' ha detto Berlusconi.

No, non lo è, ma dal punto di vista malato del nostro, gli sembrerà anomalo che l'evasione fiscale sia un crimine, la prostituzione un delitto, rubare sia illegale e governare bene un paese cosa per pochi. La merda, visto che gli piace il termine, l'ha distribuita lui ed i suoi accoliti in questi anni di inganno: i vari Verdini, Tarantini o Scajola. Pensate che provvedeva, a detta dell'interessato Tarantini, a vesargli per l'attività di magnaccio visto che gli procurava le prostitute nei festini, € 20.000,00 mensili per aiutarlo a...sopravvivere, ed in ultimo € 500.000,00 per iniziare un'attività...! Siamo alla vergogna pura, senza ritegno o una piccola considerazione per il pudore: questo signore parla di..merda..? Questa esiste e circonda tutto quanto Silvio tocchi, non ultimo il Procuratore di Bari, Laudati, che dopo aver dato sfogo ad un egocentrismo sfrenato con i mille convegni sulla legalità, ai libri scritti a quattro mani sulle mafie e tutto quanto di corrotto, si fa prendere con le dita nella marmellata dalla procura di Lecce, conservando però la 'serenità' che contradistingue ogni indagato poi rinviato a giudizio, per aver addormentato l'inchiesta Berlusconi. Il Procuratore di Bari è lo stesso che qualche tempo fa veniva preso in flagrante per aver trasmesso atti alla segreteria PD perchè vagliassero la posizione del loro uomo Tedesco, o per aver fruito degli interventi economici del Governatore Vendola, indagato all'epoca dei fatti, in convegni da lui presieduti. Niki veniva misteriosamente prosciolto al contrario del proprio assessore...? Certo è un bel saltatore, ha capito che l'equilibrio instabile è la miglior medicina per fare carriera. Insomma se l'Italia è di merda, lo è perchè con il berlusconismo quella che era sepolta è riaffiorata.
Stativi buoni.

Roy

martedì 30 agosto 2011

Ma la TV è un problema o ne abbiamo altri?

Preoccupiamoci di Santoro, di Fazio ed il socio Saviano, della Dandini: la finanziaria e la sua vergogna la considereremo in seguito...? Voi pensate, ideologie di parte, che pure ci avvertono e ci informano di accadimenti nascosti, vorrebbero che il popolo si interessasse di come la RAI potrà vivere senza i signori citati: credo lo farà benissimo, se è vero che tutti siamo utili ma nessuno è indispensabile. Questi presentatori d'assalto, che hanno utilizzato per anni il servizio pubblico per i cazzi propri, oggi non li vuole nessuno, altro che depauperamento RAI, il fatto è che anche la sinistra, quella vera, quella di persone per bene e non i facinorosi, ne ha le tasche piene di personaggi che sfruttando i nostri soldi e le opportunità avute dal sistema, si ergono a capo popolo stabilendo il giusto e l'ingiusto, il vero ed il falso: furbescamente, trattandoci da sottosviluppati, tentano la strumentalizzazione di noi poveri cretini, attraverso la notorietà acquisita proprio grazie alla rete che vorrebbero assaltare. Io, invece, sono preoccupatissimo per l'inadeguatezza di un sistema politico inquinato ed insulso; il futuro del bel paese è in mani losche e noi saremo sempre più poveri, mentre i ricchi lo saranno ancora di più. Alla fine avremo solo la possibiltà di una rivoluzione alla messicana per tentare di riabilitare la nostra vita.
Stativi buoni.

Roy

lunedì 29 agosto 2011

Il Vaticano inadempiente

Il Presidente CEI Bagnasco bacchetta qua e là, fa la voce grossa contro il governo, ed è giusto, ma sarebbe ancora giusto se inveisse contro se stesso: Il Vaticano, proprietario del più grande patrimonio immobiliare del mondo, non paga un euro di tassa lucrando con fitti ed operazioni finanziare varie. Se si tassasse il clero che fa lucro, potremmo evitare le assurde finanziarie dei vari ridicoli governi che si alternano in questo paese del bengodi...per pochi. Non parliamo dell'8 per mille che regala miliardi di euro all'anno ad uno Stato che mette sulla strada inquilini invalidi ed organizza imbrogli finanziari di proporzioni planetarie: lo scandalo Marcinkus, per esempio, il banchiere di Dio. Dopo trent'anni, ancora non se ne esce, e mai se ne uscirà perchè c'è troppa gente che ancora comanda, coinvolta. Ed allora, caro Cardinale Bagnasco, dall'alto della Sua immensa moralità, faccia autocritica e aggiusti le cose a casa prima di parlare di quella di altri.
Stativi buoni.

Roy

venerdì 26 agosto 2011

Tunisi: 200 morti nell'ospedale

Una guerra che ha determinato morti e drammi, ingiustizie e vendette, distruzione ed interrogativi. Ma perchè c'è stata una rivolta improvvisamente dopo 42 anni di regime? Forse lo sapremo, ma fra molti anni; fatto sta che se Sarkozi ed il Primo Ministro inglese David Cameron, non fossero stati in calo di consensi, non saremmo intervenuti, ed oltretutto con una politica estera attenta, l'Italia che non aveva alcun interesse, avrebbe dovuto difendere i suoi tornaconto che sono tanti in Libia, disinnescando la volontà omicida di Francia ed Inghilterra, pronte a guadagnarsi con un solo colpo, un posto al sole ai livelli italiani. Noi, dicevo, sudditi ad oltranza dei desideri di tutti in politica estera, pur di sentirci in mezzo all musica, ci siamo autoflagellati, spedendo alle ortiche utili e contratti faraonici che avevamo con il governo di Gheddafi. Abbiamo partecipato stupidamente alla guerra santa di Sarkozi, abbiamo continuato ad indebitare il paese, chissà se riusciremo, almeno, a riguadagnare i contratti che già avevamo, abbiamo contribuito a distruzione e dolore: tutto quanto sta accadendo ed è accaduto in Libia è colpa nostra e peserà ancora una volta sulla coscienza... di chi ce l'ha.
Stativi buoni.

Roy

mercoledì 24 agosto 2011

Agosto 2010: Gheddafi a Roma

Ed ora a chi farà il baciamani? Se fossimo inglesi, francesi o di qualunque altro paese mondiale libero, chi avrebbe perdonato il proprio 1° ministro per un’azione tanto servile e per la successiva, immediata, vigliaccheria? Sono costernato, un criminale rifiuta mille possibili uscite di scena offertegli, con una dignità che ci fa quasi dimenticare le vili azioni di morte perpetrate al suo paese: Gheddafi è parecchio meglio di un cialtrone qual è questo essere strano che ci governa. Continua al crepuscolo della sua esistenza politica, a cercare di colpire i poveri ed i meno abbienti, pur di salvare le molliche del suo impero: in Francia hanno affisso un manifesto con su scritto ‘TASSACI’, a cura di un gruppo di ricchi che vorrebbero dare un contributo tangibile per la ripresa dell’economia transalpina. Ogni umano degno della definizione, a un certo punto della propria vita sente una spinta interiore che gli fa capire quanto futile sia la ricerca del bene materiale, privo di un ritorno gratificante, e quale grandiosa sensazione di benessere, difficile da spiegare, dia la giustizia delle cose e l’amore per chi chiede. L’Italia dell’amore non esiste per una malattia che si è insinuata nella mente e nello spirito di questo paese: Berlusconi.

Stativi buoni.

Roy