venerdì 6 maggio 2011

La parola di Obama

Ormai ci stanno abituando a non insistere: è bella la notizia della morte di Bin Laden, facilmente spendibile, di ottima comunicazione; ed allora perchè contraddire il Presidente degli Stati Uniti, in forte ribasso di consensi, in forte esigenza di un colpo....di genio: sarà un caso, ma quest'azione militare arriva ad hoc. E noi? Noi dobbiamo crederci, fa bene a tutti i media del globo, argomento succulento che dura nel tempo: il mondo è meno brutto con un omicidio in più, basta saper scegliere chi uccidere. Ma non dobbiamo chiedere, non siamo preparati, non possiamo vedere se veramente è morto, o se pure, come l'avranno ridotto, forse martoriato, forse avremmo potuto accorgerci che 'i nostri' sono peggiori del carnefice. Che altro, ah ricorrenza del decennale, quindi beviamoci anche il pericolo scampato, azione terroristica di grande livello: prima il cielo ora la terra. I treni. Sembra il seguito di un avventura di Jan Fleming, il papà di 007. Ho un'inizio di acidità, ma fussero 'e puttanate?
Stativi buoni.

Roy

martedì 3 maggio 2011

Dobbiamo ribellarci

Non possiamo tollerare in eterno questa vessazione continua dello Stato sul cittadino: dalle civitas in avanti abbiamo usato l'organizzazione comune per salvaguardarci; abbiamo creato il mostro dal quale non sappiamo difenderci. Chiunque vada al governo ci spreme e mortifica. Siamo indifesi, quando dovremmo fare corpo, ci dividiamo; tutti abbiamo nel privato buoni propositi, ma poi, quando ci troviamo con lo scettro, cadiamo nella trappola del tornaconto e ci comportiamo peggio di coloro che criticavamo. E' intollerabile che amebe , oggi parlamentari o addirittura ministri, guadagnino cifre sconsiderate, ed altri, se fortunati, tentano una vita di stenti con la pensioncina di € 340,00. Mentre scrivo, ascolto, mio malgrado il TG di rete 4, con servizi, proprio servizi al governo. Si preoccupano della moda o della scelta delle vacanze, con interviste ad idioti che parlano del problema di come cospargere la crema solare...! Siamo condizionati, la tv ci controlla come delle marionette, non sappiamo farne a meno: ci fa metabolizzare qualsiasi bruttura, dagli aumenti delle bollette alla contaminazione radioattiva. Ah, vediamoci il telefilm di Monica Bellucci, si raccomanda la televisione e dimentichiamoci, con la visione di questa icona del nulla, dei problemi.....ed il gioco è fatto. Guardate su internet le facce degli uomini 'importanti' e poi chiedetevi: ma come è possibile.
Stativi buoni.

Roy

lunedì 2 maggio 2011

La morte di Bin Laden

La morte di Bin Laden ci viene annunciata oggi, dopo una settimana dalla presunta azione delle truppe scelte americane in Pakistan ad Islamabad.

La foto che viene messa sul web non ha nulla di certo, anzi molti sostengono essere un’elaborazione grafica al computer, il cadavere gettato in mare: ma insomma dove sono le prove dell’effettiva eliminazione del terrorista? E poi, tanta gioia per un omicidio, bè certo ha creato molta sofferenza ma per ucciderlo abbiamo distrutto altre vite di militari, civili e quel che più fa male, bambini.

La giustizia nell’accezione comune fa acqua, coloro che inneggiano non hanno tanta umanità, il sollievo generato da un altro omicidio non lo capisco appieno né tantomeno lo condivido, anzi mi domando: quante vite valeva quella del capo di Al Qaeda?

domenica 1 maggio 2011

L'inceneritore di Potenza

Abbiamo seguito in un servizio di 'Striscia la Notizia' a Potenza, qualche giorno fa, i danni che arrecano gli inceneritori, oggi sostituiti, solo nella definizione, dai termovalorizzatori.
In Italia siamo bravissimi nell'imbrogliare anche solo con le definizioni, la realtà: la cameriera è la collaboratrice domestica, lo spazzino è un operatore ecologico, il vigile è un agente di polizia municipale: un ingombrante apparato che brucia i rifiuti, provocando inquinamento in aria ed al sottosuolo, con puzza ed avvelenamento è....un termovalorizzatore...!
Come per le bombe intelligenti, o per le operazioni di pace in Afghanistan, così ci intontiscono con definizioni studiate, per gli idioti, al fine di nascondere la miseranda verità: noi siamo così deficienti da ingoiarci anche le stronzate più macroscopiche. Questi impianti che bruciano non risolvono il problema dei rifiuti, ma servono a produrre voti e soldi a chi li pensa e li realizza Come la camorra degli omicidi crea le discariche, quella dei colletti bianchi, ben più vigliaccamente, i 'termovalorizzatori'. E noi abbocchiamo.
Stativi buoni.

Roy

sabato 30 aprile 2011

L'Italia dei tradimenti

Non bastava quanto fatto nella II^ guerra mondiale: gli italiani diventavano partigiani, le forze governative diventavano filo americane, ma oggi assistiamo alla più deprimevole doppia faccia di tutti i tempi con cambi ed i ricambi di casacca all'ordine del giorno, prostituzioni intellettuali e non solo, rinnegazioni di quello che si è stato o detto con la più indisponente faccia tosta, difesa inoppugnabile, con argomentazioni inedite per valenza e pudore, dell'indifendibile.
Abbiamo una scuola della menzogna, del doppio gioco, dello squallore che ci rende insopportabili al mondo intero: non ultimo il ribaltamento delle posizioni italiane in mezzora di confronto fra Silvio nostro ed il suo clone Sarkozy. Ora subiamo imperterriti le grida d'accusa di un ex terrorista, dittatore e sanguinario qual'è Muammar Gheddafi, quest'estate ricevuto come un papa, con bacio di mano ed inchino di subalternità dal barzellettiere Berlusconi, ma oggi dopo pochi mesi, non anni, gli bombardiamo la casa, gli uccidiamo figlio e nipoti, e, badate bene, senza averne alcun ritorno tangibile: anzi rinunciando, stupidamente, solo per questo insopprimibile impulso di protagonismo fine a se stesso dello scopatore folle, a prebende importanti per la nostra economia, ed anzi importando migliaia di sfollati che non sappiamo dove collocare.
E' come se avessimo un virus che non riusciamo a debellare: quello della vergogna e dell'imbroglio.
Stativi buoni.

Roy

Lettieri candidato in chiesa per paura

Giovanni Lettieri, candidato sindaco di Napoli ieri se l'è vista brutta: giovani facinorosi dei centri sociali hanno tentato di aggredirlo subissandolo di epiteti più o meno indovinati. Certo aborriamo simili comportamenti, anche perchè questo signor nessuno ancora non si è manifestato, se non per la velocità con cui ha guadagnato il portone della chiesa, chiedendo al Signore di salvarlo con la promessa di essere buono in futuro. All'uscita, al sicuro, ha preso coraggio, ed ha parlato di toni e sviluppo, che non hanno capito. Noi capiamo benissimo che Lettieri sarà certamente un altro Caldoro: tutti con un bel vestito e con un'anima nera. Vorrei raccomandare ai giovani che si sono infuriati alla vista di questa nuova invenzione politica della destra, certamente poco lontana da Pasquino: aspettate che facciano come Bassolino prima e Caldoro poi, perchè così finirà, in quel caso la contestazione avrà un significato, adesso li rendete martiri.
Stativi buoni.

Roy

venerdì 29 aprile 2011

Habemus reginam

Qualche miliardo di telespettatori per vedere l'opulenza di un matrimonio che, grazie a Dio, si è dovuto assoggettare al Sacramento. La maestosità di un evento controcorrente, mi è sembrata palesemente fuori posto, i poveri mortali assiepati per bearsi dell'immenso; le manine giunte che si muovevano ritmicamente, secondo copione, salutavano come quelle con la ventosa che si vedevano sui lunotti delle utilitarie: umiliante. Quei signori in Rolls giocavano con il pubblico che cercava di vederli, inimmaginabile solo sfiorarli: sarebbe stato celestiale. Che orrore, i figli di un dio minore disoccupati o con una pensione di 270,00 euro alle prese con il dramma quotidiano della propria esistenza, hanno goduto tanto nell'insulto dello spreco, nell'invidiare una ventinovenne allenata alla caccia di reali, con le labbra piccole di chi ha grosse riserve mentali, e non sempre generose. Spero di non dover più sopportare queste scene offensive e che il Signore ci renda partecipi compiutamente della libertà di uguaglianza.

Stativi buoni

Roy