domenica 18 luglio 2010

Mino D'Amato

Un giornalista vero che non aveva peli sulla lingua, nobile cuore napoletano, forse la bontà vera, quella profonda che nasce da un senso di tristezza per la propria inutilità, incapacità d'essere d'aiuto ha un diritto superiore nel sud dei drammi e della disperazione. Mino D'Amato da tempo non faceva più parte della RAI, forse perchè le sue ragioni d'amore non potevano coincidere con le logiche partitocratiche utilitaristiche dell'immagine e del ritorno economico; ma questo signore elegante nei gesti, nell'espressione e nel rappresentarsi, godeva di grande considerazione presso gli altri media, meno importanti, certo, ma sicuramente più veri, che continuamente lo invitavano perchè potesse parlare e far conoscere la dura faccia della sofferenza, quella malvagia che colpisce chiunque senza una logica umanamente intuibile ma chiara e determinata da un volere superiore che sfugge alle nostre intelligenze. Il mio ricordo da bambino resta legato a quel volto mite e volitivo che oggi come tante altre cose scompare lasciandomi più solo con la mente rivolta ad una preghiera per questo uomo buono, migliore di me.

Grazie.

Roy

mercoledì 14 luglio 2010

Cosentino ed il potere

Questo signore consigliere comunale a 19 anni e regionale a 22, ovviamente ha avuto tutto il tempo per farsi conoscere dall'elettorato che l'ha votato con la sua lunga militanza politica iniziata a 10 anni.
Quando gli altri guardavano i cartoni, il piccolo Cosentino praticava le segreterie politiche discutendo su attività amministrative e di governo, dando consigli e valutazioni di cui nessuno sapeva fare a meno, un pò come Gesù da ragazzo nel Tempio.
Forse questa vicinanza divina l'ha aiutato nella sua folgorante scalata politica, determinata da una dignità di servizio che l'ha reso diverso dai vari politicanti che ha poi frequentato; come il buon Fini che ha messo all'ordine del giorno per il prossimo mercoledì la sua decapitazione solo per mere aspirazioni di potere...Ma tu guarda, Fini ha sete di potere mentre lui l'ex piccoletto... d'età voleva diventare Governatore ad ogni costo, anche mettendo in serio imbarazzo la sua maggioranza, per il cosiddetto spirito di servizio, lo stesso che pervade la cricca, la P3, Berlusconi e via così.
Il primo ministro comunque è solidale, ha fatto le indagini in quattro e quattrotto, in barba a quelle effettuate dai soliti inetti magistrati e forze dell'ordine, ha stabilito che Cosentino è un santo, Verdini è un apostolo, Carboni un esegeta: sono anni che interpreta le schifezze italiane.

Stateve buoni.

Roy

martedì 13 luglio 2010

Berlusconi il magnifico

E' grande Silvio: " non si mette in galera un uomo di 78 anni"...
L'uomo se così vogliamo chiamarlo è quel tale Flavio Carboni invischiato a suo tempo in omicidi, nel tracollo del Banco Ambrosiano ed in tante altre schifezze che hanno determinato drammi familiari e disperazione; Totò Riina credo sia un suo cotaneo, ma a nessuno è mai venuto in mente di liberarlo per la tenerezza dei suoi anni: tant'è, la cosiddetta 2^ o 3^ repubblica berlusconiana ha creato un giro affaristico al cui confronto la tanta vituperata tangentopoli fa sorridere.
Tutti fanno affari d'oro, ovviamente i potenti, anche il buon Ciriaco alla sua veneranda età tenta il colpo alla Scajola, tentando di acquisire dopo 22 anni la casa romana di proprietà INPS in cui vive, già ampiamente goduta, alla modica cifra di € 3.4 milioni, contro i circa € 12 milioni del valore di mercato; ma è giusto, i fessi si stanno 'a casa, diciamo dalle nostre parti, ed anzi se vogliamo di fessi se ne vedono talmente pochi: quelli che stanno fuori dai giochi, per incapacità e forse, qualcuno, per dirittura morale. Oggi non sappiamo più a cosa credere. Ai magistrati che hanno svolto indagini con Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza dobbiamo guardare con sospetto; ai giornali? Solo quelli di Berlusconi; al Clero? Solo saltuariamente; al PD? Meno che mai...chi resta...? Ma è ovvio Silvio, con i suoi trascorsi, le sue bugie ritrattate, le sue verità artefatte, le sue battute idiote sui play, le donne e la vita eterna, ed i suoi leccapiedi ai quali dice sempre di andare avanti nonostante condanne ed avvisi di garanzia.

Sono allibito.

Stateve buoni.

Roy

venerdì 9 luglio 2010

il silenzio stampa

Ma che modo di protestare, puniamo il cittadino, i parlamentari si beeranno di due giorni di tranquillità, di rotture giornalistiche alle quali non possono rispondere, lasciamo che Berlusconi continui con le trame per azzerare la sentenza che gli impone di restituire 750.000.000,00 di euro a De Benedetti, altro bell'uomo;
potrà far avanzare l'iter del ddl intercettazioni, ignorare Flavio Carboni ed il caro Verdini, non notare il piccolo richiamo al "suocero"Letizia, impegolato a suo tempo con Lombardi arrestato per le truffe eoliche e così via.
Ma allora la federazione della stampa lavora per Berlusconi?
Non posso pensare che siano così idioti da tagliarsi da soli i ...Ha ragione Belpietro che più o meno ha detto lo stesso su Libero di ieri.

Buona giornata.

Roy

mercoledì 7 luglio 2010

zanicchi e berlusconi

Sul Corriere della Sera di stamane campeggiava un " Zanicchi: Gianfranco fuori dalle palle".
Una frase che racchiude tutta l'ira e l'ansia di coloro che leccano il Silvio nazionale per mero interesse di parte: questi signori godono di un privilegio sociale che altrimenti si sarebbero sognati grazie alla "bontà" berlusconiana; i vari Fede, i parlamentari, i tanti intrallazzatori si vedono incrinare la propria nullità da un certo Fini che, certo non per bontà, sta mettendosi di traverso perchè stanco di valere meno del due di bastoni.
Allora ecco che quella "signora" della Zanicchi tuona che questi sabotatori devono smettere di rompere, ma che vogliono, sono stanchi di aver guadagnato una visibilità ed un ruolo tanto importante per decidere di rompere il giocattolo? Quel giocattolo di cui godono solo gli eletti, mentre i poveri aquilani ieri dopo tutti i pranzi e le visite di Berlusconi post terremoto, hanno preso le botte, sindaco compreso;
perchè adesso basta, vi abbiamo sfamati, vestiti ed alloggiati, siamo stati già troppo buoni e voi che fate? Infami ed irriconoscenti continuate a chiedere quando i nostri amici vengono rinviati a giudizio per qualche affaruccio qua e là? Ma allora non capite che l'Aquila non fa più notizia, non alza più il gradimento degli italiani per il capo del governo e quindi basta, abbiamo altro da fare, gli italiani in questo momento si preoccupano delle intercettazioni, dei processi di Silviuccio, del legittimo impedimento, di quella cara persona di Brancher, di come far cassa abbassando le pensioni agli invalidi o tentare di toglierle finanche, sempre "senza mettere le mani..." dobbiamo indorare la pillola e fottere tutti togliendo alle Regioni che poi faranno cassa...come?..Boo? Sempre " senza metter..." troveranno un metodo australiano galattico atmosferico con il quale governare senza soldi: ricordate il cavallo di Totò che proprio quando si era abituato a campare senza mangiare, inopinatamente ...morì:

Stateve buoni.

Roy

martedì 29 giugno 2010

il senatore dell'utri, blatter, il cardinale e gli altri

Oggi Dell'Utri si becca 7 anni di reclusione anche in appello, due in meno della 1^ sentenza, può festeggiare: io non so se sia giusto ma ne prendo atto.
Ormai se nella prima Repubblica eravano assuefatti, oggi in questa seconda o forse terza restiamo ancora un pò meravigliati, come se l'era Berlusconi avesse ripulito il precedente ed invece ha riposizionato le bocce perchè partissimo alla pari e quindi...vinca il migliore.
Oggi abbiamo cricche, commistioni scellerate, prelati invischiati e pedofili, Vaticano che non sa che pesci prendere tentando di difendere l'indifendibile: speriamo che passi " 'a nuttata".
Tutto è truffa, dai Campionati del Mondo di calcio agli esami per la patente: vi ricordate Blatter quando fu scoperto in varie occasioni da Striscia la Notizia che alterava gli accoppiamenti ai mondiali con le palline colorate nascoste nel palmo della mano?..Bé questo signore è ancora a capo della FIFA a dimostrazione se ancora ce ne fosse bisogno, che la moralità e la correttezza non sono valori imprescindibili; il Presidente della FIA ripreso nei nazi party ha continuato per anni, Berlusconi ormai viene ripreso nelle interviste con i video perchè dopo aver asserito, puntualmente ritratta, e per migliore credibilità accusa la stampa di riportare il falso, come quando scrivono che è un truffatore, un immorale legato alla mafia. Fate voi stessi un nome e vediamo se non ha scheletri nascosti: D'Alema, Prodi, il suo portavoce Silvio (!) Sircana, Di Pietro, Tronchetti Provera con il caso Telecom, De Benedetti...
Allora ci rifugiamo nella sacralità sperando di prendere aria, invece è peggio, ancora più deprimente, sempre più avvilente.

Stateve buoni.

Roy

venerdì 25 giugno 2010

il Papa a Montevergine

L'Abate del famoso Santuario del Partenio ha annunciato che prossimamente, a breve, Benedetto XVI° farà visita all'austera Cattedrale di Montevergine, luogo di continuo ed assiduo pellegrinaggio.
Noi tutti ne siamo felici perchè speriamo in cuor nostro che basterà la visione del rappresentante di Cristo sulla terra a renderci un pò più sopportabile la quotidianità, ma una riflessione sul significato vero non si può evitare: la reciprocità dell'azione papale sta nel ritorno se vogliamo pubblicitario per la Santa Sede e magari di pace interiore per il fedele, ma certamente ben poca cosa se vogliamo, perchè le afflizioni sono tante e tali che offuscherebbero immediatamente il piacere provato.
Io vedrei invece questa visita in funzione di un intervento amministrativo, un intervento con le massime autorità.
Scoprire insieme quale è il problema più assillante al momento, per esempio l'alloggio, ed intervenire ad oras con chi di dovere magari impegnando qualche somma vaticana per incentivare la soluzione.
Invece diventa incontro politico anche questo, il Papa come al solito benedirà a destra e a manca, tutti avranno una foto mentre gli baciano la mano e via così.
Il Vaticano non si turbi quindi se in Belgio scoperchiano le tombe dei Vescovi pedofili alla ricerca di documenti infamanti, non si affliggano se la magistratura li mette sotto inchiesta perchè tutti sappiamo delinquere, ma quando lo fa un prelato è alta scuola: noi se pratichiamo l'illegalità lo faciamo di getto, un prete ha studiato prima di agire.
Ma secondo voi come mai non c'è mai stato un governo che è durato più di 2000 anni?

Stateve buoni.