mercoledì 16 giugno 2010

il PD irpino

Ormai allo sfascio questo partito non partito si meraviglia del colpo di mano della Provincia che ha posto sullo scranno più alto dell'ASA rifiuti un proprio uomo: ma che si aspettava ? De Mita si è preso la propria rivincita con il sindaco Galasso traditore ed infingardo; ma perchè se la prende, Galasso come ha nominato gli assessori? All'Alto Calore, consorzio per la gestione delle acque, come si è sempre comportata la sinistra? Non ha forse operato mettendo daccordo i sindaci su un nominativo?... E bé
anche la destra o per meglio dire De Mita si è messo daccordo con se stesso ed ha nominato il Presidente ASA, testa di legno UDC a disposizione. Il pensiero va a Sibilia, presidente della Provincia, presidente regionale CONI, senatore etc. etc. che ancora non si sente capace di avere un proprio pensiero: ma che gli ha fatto il buon Ciriaco perchè sia tanto sottomesso?

Stateve buoni.

Roy

sabato 12 giugno 2010

il petrolio gioia e dannazione

Questa catastrofe non certo casuale ma determinata da pressapochismo e scarso interesse per il genere umano, sta distruggendo fauna, coste, lavoro..e sogni.
Le multinazionali hanno come unico interesse il lucro e pertanto l'economia di gestione: non basta che si approprino di un bene comune come il petrolio, non basta che gestiscano terra e mare per interesse ma generano spesso e volentieri catastrofi dalle quali si defilano cercando di non sentirsi responsabili.
La BP inglese non certamente peggiore di qualsiasi altra multinazionale, si trova nel golfo del Mexico per chi sa quale tangente, a fare i propri affari fregandosene di eventualità capaci di generare disastri: considerata l'altissima probabilità di un incidente bisognava intervenire immediatamente bloccando la fuoriuscita del greggio, come la chiave d'arresto negli impianti idraulici; evidentemente costava troppo e poi se pure fosse in un modo o nell'altro si sarebbe fatto...siamo la BP.
Al diavolo i pescatori, i pesci, gli uccelli, i fondali, il turismo, l'essere umano; al diavolo noi tutti cittadini della terra e comproprietari dei beni della natura; al diavolo il rispetto ed il pudore, cerchiamo di uscircene con i danni minori, stiamo già rimettendoci un sacco di dollari e Cameron non ci difende da quel pazzo scatenato di Obama...signori cittadini inglesi facciamo fronte comune davanti al nemico americano che sta tentando di affossare la grande società di Sua Maestà rea solo di qualche catastrofe al sistema ecologico mondiale: ma veramente vogliamo preoccuparci di qualche pesce o di qualche suonatore di chiatarra col sombrero o di qualche negro della Luisiana?
Ma veramente stiamo esagerando mettendo al primo posto qualche caduto davanti all'interesse della finanza: in ogni guerra e questa lo è perchè noi poveri multimiliardari ci confrontiamo continuamente all'ultimo sangue, sappiamo degli effetti collaterali come in qualsiasi conflitto e quindi perchè tanto stupore?
I mostri li abbiamo creati noi, il denaro "uber alles"
Stateve buoni.

Roy

mercoledì 9 giugno 2010

ma quanto straparla Berlusconi

Ieri intervenendo alla Confartigianato Berlusconi ha spiegato quali fossero le sue intenzioni di governo, in testa sempre i PM, le intercettazioni di cui "la stragrande maggioranza degli italiani non ne può più": ma quando mai....il buon Primo Ministro ormai tende a rappresentare i "sudditi" in piena armonia con le proprie attese, quasi in osmosi con il pensiero di ognuno di noi farnetica, veramente credo si stia rasentando la paranoia, presto si cingerà il capo con l'alloro e speriamo che tra i tanti imperatori romani non scelga Nerone.
Ora cambierà la Costituzione perchè non si trova a proprio agio, ha bisogno di "un'architettura tecnica" più consona al proprio metodo governativo, si parla solo di lavoratori e mai di imprese, è un Inferno, ha dichiarato, governare in questa situazione: ma allora dobbiamo perdonare i suoi predecessori che ci hanno costretti in questo debito da america latina, e cercare di comprendere il dramma di Silvio che nonostante "la sofferenza" da sedici anni tenta strenuamente di rimanere in carica...lodevole!
Al programma di Lilli Gruber, otto e mezzo su La7, ho ascoltato il buon Dalema che con documenti alla mano ha rappresentato il PIL italiano, determinato secondo lui , quasi sempre da Berlusconi, dal 2000 ad oggi è praticamente immutato, mentre la spesa pubblica è aumentata del 25% circa: consideriamo che se in dieci anni il PIL non aumenta è come se regredisse, aumentando le uscite ovviamente aumenterà il debito che diventa pericoloso perchè non ha possibilità di diminuzione e, quindi, potrà solo crescere fino a giungere al collasso.
Altro che uccelli del malaugurio di sinistra, altro che "spendete italiani così miglioreremo il prodotto interno lordo", altro che facile ottimismo di chi mangia caviale e champagne tutto l'anno: il dolore è di chi lo prova, diceva mia madre, Berlusconi purtroppo si confronta con un idiota come Bersani che dopo averlo emulato con la tintura dei capelli, gli manda a dire di andarsene a casa..okey..? Ma "saglitenne" dicono dalle nostre parti, pure l'inglesismo ridicolo, io chiedo le tue dimissioni e tu le dai: ma si è mai visto? Sono certo che la grande forza di Pier Silvio, come l'ha chiamato Francesca Schiavone, siano le barzellete e un'opposizione che gli fa buon gioco.

Stateve buoni.

Roy

sabato 5 giugno 2010

Francesca Schiavone regina d'Italia

La storia dello sport italiano si fregia di una bella icona: il tennis nazionale sulla vetta del mondo con la prima volta al Roland Garros.

Tutti italianissimi ieri quando Francesca Schiavone ha reso grande l'Italia sportiva, tante le bandiere sventolanti a Parigi, tutti i leghisti si saranno sentiti importanti per aver dimostrato che non rappresentano il meridione d'Europa, bensì l'elite del mondo sportivo.

Maroni sarebbe salito sul podio insieme a Francesca, Calderoli le avrebbe consegnato la coppa, quei zotici contadinotti della Lega si sarebbero sentiti considerati nella capitale francese anche perchè nessuno si sarebbe accorto che non conoscono l'italiano e neanche il tedesco: insomma fanno a gara per rendersi autonomi dal resto dello stivale senza pensare che sarebbero considerati zero a livello internazionale, niente a livello umano.

Credono di essere migliori perchè la loro economia funziona, sono precisi nel lavoro, seri nella conduzione dell'azienda, attenti a non regalare nulla a nessuno.

Ma che vita infame la loro, senza solidarietà, senza rapporti d'umanità, senza considerare che vale la pena di rimetterci dei soldi per un aiuto ai bisognosi e che la gioia donata da un 'opera buona supera mille volte quella di un bel conto in banca.

Non è così secondo i più ma poi si vorrebbe tornare alle origini per dimenticare le brutture di una terra che uccide i genitori per un giro in discoteca o perchè il papà ha spento la play station.
Stateve buoni.

Roy

martedì 1 giugno 2010

un mondo virtuale

Seguendo il telegiornale di rete 4 per esigenze orarie, constato continuamente quanto sia effimero il resoconto dell' informazione nazionale.
Non voglio dire che rete 4 faccia testo, ma anche se avvilisce con la propria dominante esagerata di notizie artatamente favorevoli alla propria linea politica, anzi vorrei dire familiare, è pur sempre un campanello d'allarme.
Come si presenta Amanda Knox all'udienza in tribunale: camicetta rosa su pantaloni bianchi con taglio di capelli rinnovato...? Ma veramente dobbiamo subire questi servizi giornalistici improntati alla ricerca del nulla? Ma chi sono questi pseudoprofessionisti della notizia? Gli stessi ridicoli di testate ridicole che si interessano all'accoppiameto dei calzini-pantaloni sbagliato del giudice che seduto su di una panchina leggeva tranquillamente il giornale, non più credibile nell'azione da questi intrapresa contro Berlusconi per una evidente carenza di gusto d'accoppiamento calzinico..!
Non potremmo ritornare ad una visione seria del quotidiano? Non potremmo evitare di renderci idioti utilizzando a tutti i costi"assolutamente si o no" come inizio frase o privacy o intelligence o stalking perchè alla moda, una moda dettata da gente senza cultura e gusto che per le proprie carenze in italiano utilizza termini che sembrano frutto di una conoscenza moderna che altro non è se non una maschera all'ignoranza: ministero del welfare..fantastico.
Vorrei creare una fondazione per uomini e donne che tenesse lontano nani e ballerine.

stativi bene

Roy

lunedì 31 maggio 2010

sabra e chatila

Il 16 settembre 1982 vide l'aberrazione di un popolo che trucidava ignobilmente un altro popolo: quanto era stato fatto ad essi lo ripetevano sugli altri con la viltà di chi si è fatto martire del proprio sacrificio, di chi è stato riconosciuto perseguitato.
Non riesco a decifrare la coscienza di un popolo che si nasconde dietro la maschera della democrazia e dell'autodifesa per perpetrare strenuamente il delitto quale forma di sopravvivenza, di voler ritenere giusto qualsiasi atto criminoso purchè idoneo al proprio presunto tornaconto.
I Palestinesi sono il vero popolo perseguitato, defraudati della propria terra e recintati nelle proprie città: i coloni israeliani piano piano, poco a poco tentano di prendere sempre di più, un popolo arabo messo alle strette, senza viveri medicine o sostentamento deve suicidarsi per farsi sentire, subendo anche l'onta della considerazione di sufficienza dell'occidente che lo ritiene fanatico terrorista ed assassino.
Bene, sarebbe ora di aprire gli occhi e non farci trasportare sempre con quanto ci inculcano da anni per meri interessi di potere ed economici: Israele è uno stato pericoloso, per la sua incolumità subiamo il terrorismo ed il rischio continuo che la polveriera araba si inneschi per una guerra santa alla quale non saprei dare torto.
Imponiamo dunque a questi signori di rilasciare immediatamente i prigionieri, di pagare economicamente e moralmente l'eccidio di questi giorni e mettiamo in un angolo un paese che di democratico ha solo la nomea per la moltitudine di finanzieri sparsi per il mondo che provvedono con la forza del denaro a ripulire periodicamente la propria immagine.

Sogno di vivere in un paese con le palle che ci renda orgogliosi di noi stessi, ma purtroppo la storia non è acqua.

Stativi buoni.

Roy

sabato 29 maggio 2010

le bugie e la deontologia

La bugia come si dice ha le gambe corte, oppure il bugiardo deve avere buon piede: insomma essere dediti alla menzogna non paga o almeno chi lo è deve essere pronto a scappare.
Berlusconi se fosse stato americano non sarebbe durato un giorno come politico, l'avrebbero messo subito alla berlina se non peggio;
da buon italiano, Silvio prende ciò che gli fa comodo dai comportamenti USA e tralascia tranquillamente gli usi e costumi che non si confanno al suo modo di essere, quasi fanciullesco, avvezzo all'inganno fine a sé stesso, per partito preso...perchè non sa farne a meno.
Dopo le tante frottole dette e smentite, con la faccia di...bronzo che lo contraddistingue, anche sul decreto presentato al parere del Capo dello Stato ha voluto mettere la sigla mentendo sull'apposizione preventiva della firma, come per legge, del Capo del Governo: c'è stata la smentita ufficiale del Quirinale.
Ma che figuraccia, non so se i suoi portavove, portaborse, portamutande riescano anche solo per un attimo a provare vergogna, imbarazzo, davanti agli sputtanamenti continui degli atteggiamenti di questo signore che avendoli creati cavalli di Caligola, ha ampia facoltà comportamentale.
La dottrina dei doveri è una parola fatua che non serve a chi ha fatto del potere uno scudo così alto da impiparsene del pudore e della lealtà.E dire che l'ho votato.

Stateve buoni.

Roy