lunedì 31 agosto 2015

Orgoglio di italianità…

 Oggi abbiamo imprenditori figli del secolarismo di questi anni, ed abbiamo perso Lamborghini, Ducati, Pirelli…

Ma l’Italia del lavoro che non ha eguali, nasceva da lontano: la politica era al margine con ruoli definiti di complementarietà.

Quando si è pensato che lavorare poco e guadagnare di più, fosse il nuovo universo disegnato dai Partiti, ecco venir fuori il Paese del debito e dei saccenti.

E’ nato un mercimonio vergognoso sulle scelte elettorali: tornaconti, affari sporchi, leggi ad personam, speculazioni finanziarie ed immobiliari…potere…!

Il lavoro, quello che dovrebbe azzerare il debito pubblico e ridurre la disperazione della disoccupazione, con tutti gli annessi e connessi, non ultimo la criminalità, figlia del degrado, è ostaggio di questi signori che per ignominia ed incapacità, se ne fottono altamente dei problemi del sociale, non perdendo mai di vista il Partito, le alleanze, i ruoli, ed alla fine sempre e solo il dominio.

Intanto, però,  accade che un marchio, proprio quello, il più grande, il più osannato, il più amato, da 70 anni continui imperterrito, a gestire il lavoro seriamente come nessuno se lo aspetta, senza infingimenti o clientele, non abbandonando la ricerca, l’aggiornamento, lo studio, la commercializzazione…la verità: la finanza creativa, i derivati, e ogni invenzione truffaldina, non fanno parte di questo spirito.

Ed è così che Ferrari è il marchio più forte e di maggior valore del Pianeta!
http://ilbollettinoirpino.blogspot.it/2015/08/avellino-gli-avvisi-di-garanzia-non.html
Secondo l’autorevole Brand Finance, l’azienda inglese che analizza le imprese più importanti al mondo,  il Cavallino supera colossi come Coca-Cola, Rolex, Disney, Google.

Di rimando la Mini, azienda tedesca della Bmw, negli Usa è maglia nera nella classifica per affidabilità, peggiorando finanche rispetto a qualche anno fa: 185 difetti ogni 100 unità, superando di molto la media di 133 difetti fra gli altri costruttori automobilistici.

La riflessione è questa: se siamo i migliori, e non a caso, perché Ferrari è anche indotto, ed indotto dell’indotto, perché dobbiamo farci distruggere da governi indegni, che non hanno manco le palle di primeggiare su Paesi che potremmo ingoiare in un solo boccone?


Oggi, in Europa,  ci condizionano per renderci prigionieri di un sistema indegno, mortificandoci per sopire i nostri sogni, le nostre abilità, il nostro futuro!

Non è credibile che dobbiamo svegliarci e rompere, una volta per tutte, questo cerchio di distruzione che la politica ha disegnato intorno al Paese  per scopi esclusivi di suo interesse?

Stativi buoni.

Roy



giovedì 27 agosto 2015

Il razzismo è una patologia che non si sconfigge...

Angela Merkel ha fatto un esame di coscienza, pensando al male di cui s'è macchiata  la  Germania nell’ultima guerra, e si è schierata a favore dell’immigrazione nel Paese, contro i rigurgiti neo nazisti di personaggi vergognosi che non dovrebbero esistere.

L’Ungheria, invece, ha dimenticato l’esodo che nel 1956,  vide protagonisti i suoi abitanti insorti contro la repressione Urss, per sfuggire ai carri armati russi: allora le frontiere slave non furono chiuse con muri di filo spinato.

Sappiamo benissimo che il cazzismo è una delle malattie endemiche di questo secolo.

La politica ipocrita e bugiarda, vedi Tsipras, che predica bene e razzola ‘na chiaveca, la fa da padrone, e rinchiudersi in disquisizioni etiche per gli altri, lascia il tempo che trova.



Oggi noi abbiamo i migranti, cioè un popolo che si trasferisce come se fosse una razza appena scoperta, di uccelli…!

I media lo ghettizzano senza rendersene conto: il razzismo è dentro di noi, e senza accorgercene, li offendiamo facendo finta di difenderli (…non siamo noi ad essere razzisti, sono loro ad essere napoletani…).


Però, e vorrei che si respirasse profondamente cercando di capire, senza riserve mentali, facili appigli preconcettuali.

Un imbecille come Angelino Alfano, un ministro dell’Interno da cartone animato, ridicolo anche fisicamente, ha studiato il problema di quest’invasione, ed ha deciso: trovare vecchie caserme abbandonate, ed accogliamo questi signori, i migranti…!

Non sarebbe stato utile avere un capo del governo meno idiota del nostro, che dopo due minuti, due, dalla dichiarazione, gli chiedesse di dimettersi immediatamente per manifesto disturbo mentale?

Domande:
1.   una volta inseriti nelle strutture, questi signori che faranno?
2.   se non abbiamo fondi per gli italiani che non possono pagare bollette e fitto casa, i migranti come li manteniamo?
3.   considerato il miliardo e cento milioni di africani, prima persone, oggi uccelli, quale sarà il numero al di là del quale, non si potrà andare?
Quanti quesiti ancora,  scorrono nella vostra mente mentre leggete, e quanti pochi ne devono girare in quella alfaniana…

 http://ilbollettinoirpino.blogspot.it/2015/08/avellino-arvonio-calendarizza-le.html

Mafia, corruzione, ladrocini, Europa, tasse, bugie, sarebbero perfino tollerabili se avessimo gente con i contrappesi, ma accorgersi giorno per giorno, di non poter sperare in alcuna tutela, da decerebrati saccenti, beh, allora siamo allo svenimento.

Stativi buoni.

Roy


mercoledì 26 agosto 2015

Roma: Mafia Capitale è la sintesi dell'inutilità politica e sociale degli ultimi governi...

Qualcuno come Giuliano Ferrara, e qualche altro opinionista meno interessante, ma ugualmente cervellotico, ha ridicolarizzato la definizione Mafia Capitale dei magistrati, sulle attività malavitose nel Comune e sul territorio romano.

La mafia è un’altra cosa, è cosa seria, non un’accozzaglia di delinquenti spuri, senza una scuola ai livelli della grande ed onorata organizzazione criminale siciliana, quasi con una punta d’orgoglio descrittiva…!

www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Meno male che questi saputoni ormai non ci impressionano più, per la loro saccente ed incontrollabile volubilità, a seconda delle esigenze di copione.

Perché, signori, Roma è il centro nevralgico del riciclaggio, nel quale cooperano organizzazioni criminali italiane e straniere per traffico di droga ed armi, oltre alle note attività.

Roma, è convinto il procuratore Pignatone, è “la complessità criminale”: 45 clan distribuiti sul territorio, 383 beni sequestrati (immobili e aziende).

Catene di pizzerie ad alberghi, appartamenti, allevamenti di animali da macellare, stabilimenti balneari, chioschi-bar, concessionarie di auto…

Intanto Matteo Renzi fa campagna elettorale da Comunione e “Fatturazione” con le solite stronzate alla Berlusconi: via l’Imu e la Tasi fra pochi mesi, accoglieremo tutti perché siamo buoni (e cattolici, vista la sede…), e abbatteremo tutte le tasse…

Mai una parola sulle aziende chiuse, la disperazione ed i suicidi, i poveri senza casa che dormono in auto e vi muoiono, sul reddito di cittadinanza o un concreto aiuto ai meno abbienti che non possono pagare bollette e fitto di casa…

Grandioso, lui fa e lui disfa, porta le tasse a livelli insopportabili per poi promettere che le abbasserà come se le avesse trovate così…!

Ha nulla da dire in sua difesa, chiese il Giudice, all’imputato d’omicidio dei genitori; Signor Giudice, rispose, tenga presente che sono un povero orfano…”

Mentre gli ipocriti di Rimini slinguavano il buffone della provincia fiorentina alla grande, a L’Aquila, gente più seria e drammaticamente stufa d’essere imbrogliata, l’ha fatto sloggiare con la coda fra le gambe: chissà se il puffo se ne ricorderà…

Ma ormai la fossa  che si è scavato è pronta, e lo sa, non ci resta che attendere.

Stativi buoni.

Roy


lunedì 24 agosto 2015

Siamo ostaggi della sinistra e dell'omosessualità...


Scalfarotto, parlamentare omosessuale, punta il dito contro il Cardinale Bagnasco che si è scagliato contro le unioni civili pronte a trasformarsi magicamente in matrimonio, con ogni annesso e connesso, come l’adozione e la procreazione in affitto d’utero.


Da che erano discriminati, oggi i discriminati sono gli eterosessuali: non  più prerogativa del maschio e della femmina, la procreazione diventa possibilità, ancora non esclusiva, di due mamme o due papà…!

Grande…

Una sinistra da ricordare: mafia, intrallazzi, arresti si e arresti no, a seconda delle esigenze di copione, Senato ridicolmente privo di potere, secondo la “riformista” di Renzi…in più, si studia la legge che permetta di  crescere figli comprati già belli e pronti, magari laureati e con la cintura nera, o ordinati direttamente al procreatore…!

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Intanto, un Padre Domenicano, Giorgio Maria Carbone, impegnato a sputtanare con dati alla mano, il cosiddetto “gender” e la contraccezione, è stato esautorato al Meeting di Rimini, da Comunione e Fatturazione, perché non in linea, dichiara l’organizzazione, con la direttrice pensata…Boh…?

Il fatto è, e chi vuole capire capisce e chi no è solo un ipocrita, che bisogna seguire sempre quel che vuole il popolo, o meglio ciò che i media pompano quotidianamente perché le piccole menti, alla fine, pensino quel che si deve.

Nun’cià pozzo fa…

Stativi buoni.

Roy


sabato 22 agosto 2015

Casamonica, il ministro Poletti, Alemanno e Ozzimo, consigliere romano del Pd...

Il funerale di Vittorio Casamonica è stato la cartina di tornasole di quello che è Roma, di quello che è l’Italia.

Nessuno sapeva, nessuno immaginava, poi si scopre che magistrati indecenti hanno contribuito all’evento e che i Carabinieri erano a conoscenza di ogni cosa…!

Connivenze, abusi, strafottenza, scarso senso del decoro, ma ciò che è più grave, dello Stato, ormai immaginato come una mucca da mungere a piene mani, sempre e solo questo: l’amor di Patria non so se sia mai esistito, ma oggi è certamente un sentimento fuori luogo.

Il parroco conosceva Vittorio, un fedele, non il malavitoso, timorato di Dio, ma non del crimine, che però chissà quanto ha fruttato nelle tasche del povero prete, con l’ufficio funerario.

Welby, invece, morto per eutanasia, lo conosceva tanto bene da espellerlo dai sacramenti.

Il sindaco Marino era in vacanza, il Prefetto Gabrielli era impegnato, i Carabinieri stavano facendo, la Polizia Municipale aveva altro per la testa, e quella di Stato, certamente indaffarata con operazioni importantissime in corso.

Angelino Alfano, il nostro eroe, il ministro dell’Interno meno informato al mondo, non c’era, e se c’era non ha visto, e se ha visto…non ha capito.

Tutti mentono, tanti fanno un lavoro che non gli compete, molti sono amici degli amici, ed intanto l’Italia va a puttane.

Ah, pensate, Matteo Renzi è preoccupato della figuraccia fatta all’estero: caro primo ministro (macchietta), il suo atteggiamento rilassato con le gambe accavallate davanti agli Imperatori del Giappone, che molto dignitosamente, subivano senza battere ciglio, la sua volgarità, crede che c’abbiano fatto fare un figurone a  livello internazionale…?

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Dalle mie parti si dice: ‘o pesce puzz’a ‘ra cap’e, nel senso che dovremmo incominciare ad azzerare tutto, per ricominciare daccapo, perché, ormai, non abbiamo più nulla da restaurare…!

Stativi buoni.

Roy


venerdì 21 agosto 2015

Pensate che questo governo ci garantisca sicurezza?


Quanto manca al Giubileo, tre mesi?

Bene, anzi male, Roma come già immaginavamo, non è pronta, anzi con questo sindaco Pd, non lo sarebbe neanche fra dieci anni.

Ieri l’apoteosi: il clan dei Casamonica, delinquenti seriali che dal 1970 hanno fatto ciò che hanno voluto nella Capitale, non ultimo il caso Mafia con le coperative di Buzzi e Carminati, s’è appropriato della città per osannare il capo deceduto, travestito da Papa, con elicotteri, Rolls Roice e Bentley, alla faccia del sindaco Marino, del Prefetto e del noto idiota a capo degli Interni, tale Angelino…

Nessuno sapeva, chi se l’aspettava: se l’Isis si producesse in un attentato, credo lo saprebbero prima i bagnanti di Portofino o la bocciofila di Calitri, e forse, dopo un po’, queste Istituzioni da cartone animato…

Il prete che ha officiato la triste funzione funeraria, non sapeva, secondo la regola canonica degli imbecilli, chi fosse Casamonica, però avrà apprezzato molto la donazione che gli ha fatto perdere lucidità.

Renatino De Pedia
Quando nel 1990 ci fu la stessa “svista” con Renatino (Enrico) De Pedis, capo della Banda della Magliana, nessuno ci ha spiegato come mai il Vaticano ha pure ceduto una sua tomba in sede, per far riposare degnamente quel signore impegolato con il caso Emanuela Orlandi, figlia di un dipendente dello Stato papale.

Mi sfugge qualcosa: da che mondo e mondo, l’unico prete fesso, e manco tanto,  è stato Don Abbondio, nei “Promessi Sposi”.

Questo parroco romano è distratto a “rate”: con il morto d’eutanasia è stato duro, via dalla Chiesa, con questi due, certamente esecrabili, ma capaci di grande “riconoscenza”, diventa…sbadato…

C’è una gara in atto sull’ipocrisia,  nessuno se n’è tenuto fuori, tutti hanno voluto partecipare, politici, industriali, dirigenti: i vincitori, però, come al solito, restano di gran lunga i presbiteri, di qualsiasi estrazione sociale o carica.

Il Cardinale Nunzio Galantino,  segretario Cei, ne è l’emblema;

difende l’indifendibile, accusando gli altri che si comportano come lui: è mostruoso, ormai non abbiamo alcun riferimento, perché tutti mentono, e lo fanno senza alcun ritegno.

Gli interessi, alla faccia dei proclami, delle false morali e dei riferimenti aulici, sono la parte più importante di questa misera esistenza: rifugiamoci in una caverna, ed iniziamo il romitaggio…!

Stativi buoni.
www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Roy


giovedì 20 agosto 2015

La verità sta nelle chiacchiere...


Non siamo capaci di comprendere o di reagire: ci stuprano, distruggono le nostre tradizioni, c’imbrogliano, ci offendono, ma noi non siamo capaci di rispondere adeguatamente.

Il sindaco Marino fa ridere, anzi piangere, ma non possiamo godere se il New York Times ci sfotte, perché Roma è sporca o poco sicura.

Riprendiamoci le nostre posizioni di culla della cultura, non possiamo sottacere davanti agli americani, che hanno nella loro metropoli un luogo chiamato “The Hole”.

La fogna della Grande Mela, però senza fogne, quelle che l’antica Roma ha realizzato prima della venuta di Cristo, si trova tra Brooklyn ed il Queens, dove si rintananano malavitosi che devono vivere anche  senz’acqua.

Ma nessuno lo sa, in quanto a nascondere la realtà, gli americani sono bravissimi, loro ci fanno vedere solo il buono, per poi fare la morale a destra e sinistra.

Dobbiamo scongiurare il pericolo dell’atomica in Iran, dobbiamo preservare il mondo, ma chi ha distrutto Hiroshima e Nagasaki è stata l’America, nessun altro.

E’ così, i media ci costringono la mente, ragioniamo secondo logiche precostituite, con una persuasione subdolamente occulta, che ci spinge a metabolizzare la vergogna greca e la Terza Guerra Mondiale che “Deutchland uber Alles” sta vincendo senza averla dichiarata, finalmente, dopo tanti tentativi andati male.

La Grecia sarà colonizzata per intero.

Intanto una società tedesca s’è acquisita 14 aeroporti ellenici, nelle isole tra le più belle al mondo, a prezzo stracciato, per le riforme che devono “privatizzare” la più grande Isola dell’Egeo: ah, però l’acquirente tedesca, è…pubblica…!

www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Giusto, la Germania ebbe l’azzeramento del debito, per rialzarsi, la Grecia avrà 86 miliardi, udite udite, per restituirli a Troika e banche: i greci finora, hanno visto un misero 5%.

In pratica su 240 miliardi di aiuti, 122 alle banche, 34 per ristrutturazione del debito con i privati (ancora banche?) e 15 per il deficit in bilancio…

Le chiacchiere, quindi, fanno materia, la realtà è quella che si racconta, la verità è moda: gli Alpini, quindi, non cantino più il loro inno secolare, come ha imposto il Vescovo di Passo San Boldo, perché essendo ospiti in Italia, non offendano il vero popolo della Penisola…gli immigrati…!

Siamo veramente, non alla frutta, ma al conto, che sicuramente non potremo pagare…!

 Stativi buoni.
Roy

martedì 18 agosto 2015

Elton John, il nostro "vate"...

Il cantante s'è arrogato il diritto di stabilire la verità, semplicemente cavalcando l'onda modaiola che vede l'omosessualità e quanto ne derivi, sulla cresta, l'etero in fondo al mare.

La vergogna è proprio questa: non saper difendere le posizioni per viltà, quella che quando ci si vede in minoranza, non consente all'individuo senza palle, di gridare la sua verità.

Ed allora dobbiamo subire l'aggressione, subito condivisa, di chi ritenga la propria condizione strana, un valore aggiunto, stabilendo che tutto quanto non sia condiviso, sia solo per esseri sottosviluppati, "bigotti e sciocchi" come ha voluto diagnosticare il "filosofo" d'oltre Manica, al povero sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro.

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Quest'individuo "disprezzabile", s'è permesso di bandire dalle scuole del suo  territorio i libri sui "gender" cioè, quelli che parlano di famiglie formate da genitori dello stesso sesso.

Che volgarità, come s'è permesso, non sa che i giovani devono essere allenati all'omosessualità, perché un giorno capiscano e scelgano di diventarlo...?

Non so se essere omosessuali sia una condizione psicologica, una devianza, o una naturale diversità, fatto sta che inculcare a bambini varie possibilità d’espressione sessuale, o che la famiglia possa essere formata da persone dello stesso sesso, non sia esattamente l’esigenza di tanti italiani che credono nella tradizione naturale delle cose.

Ah, certo, punti di vista, gli omosessuali non sono d’accordo, loro vorrebbero un mondo che fosse la propria fotocopia, che i figli nascessero dalle provette o affittati attraverso un mercimonio di uteri, venduti al più bravo offerente.


Beh, confesso, mi vergogno, ma io vorrei il mondo che stiamo cambiando impercettibilmente, passo dopo passo, quello dove mamma, dopo avermi messo al mondo con papà, mi hanno cresciuto ed indottrinato, con principi non al passo con quelli di Elton John, certamente all’avanguardia, ma vi prego, concedetemi il sogno.

E vorrei, signori cari, che anche le mie “folli” attese fossero rispettate, come si pretende per quelle oggi di moda, senza i facili epiteti che mostrano chiaramente, da che parte stia l’omofobia…!

Stativi buoni.

Roy

lunedì 17 agosto 2015

Ogni giorno ci scaricano naufraghi sulla costa e noi...niente...

Ogni giorno morti e sopravvissuti, qualche milione di persone si è riversato sulle nostre coste, qualche altro è pronto ad arrivarci, e così fino alla fine, quando l’Italia diventerà la continuazione dell’Africa, e gli italiani dovranno emigrare per essere scacciati dalle altre nazioni.

Sembra una battuta, ma non lo è, prendere sotto gamba gli eventi è il nostro sport preferito, noi siamo bravi a sottovalutare i problemi, perché non li sappiamo risolvere e se tentiamo di farlo, sbagliamo platealmente.

Non credo che devo essere io a dare suggerimenti risolutivi a questi grandi buffoni che guidano (?) il Paese: prendono fior di stipendi e prebende, per denunciare i fatti…!

Alfano, come la Caritas, conta i problemi, mai che prendesse una decisione per risolverli (dare da mangiare a chi chiede dignità, è troppo facile, specialmente se questo fa guadagnare fior di quattrini in contributi a fondo perduto e senza doveli mai rendicontare).

Gli altri Stati europei devono intervenire, tutti devono fare la propria parte, l’Europa deve farsene carico…!

Fantastico, ma mentre i medici studiano, il malato muore, dice il proverbio: andare, per esempio sulle coste libiche, innalzare tabelloni esplicativi della truffa dei barconi, spiegare quanto  troveranno, se ci arriveranno, in Europa e difendere, sempre sul territorio africano, i profughi.

Costruire infrastrutture impiegando essi stessi, mentre si realizzano dei villaggi prefabbricati,  organizzando rifornimenti periodici d’ogni genere, costerebbe meno in vite umane ed economicamente.

Intanto si rischierebbe meno con l’Isis, ed altri Paesi potrebbero incominciare a condividere il progetto ed anche a migliorarlo.

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Un’idea balzana, certo, piena di buchi, vero, ma sarebbe, finalmente, una scossa all’idiota immobilismo di questo governucolo di ragazzini, e forse darebbe un segnale all’estero, di come gli italiani abbiano smesso di occuparsi di pizze e mandolini…!

Stativi buoni.


Roy

venerdì 14 agosto 2015

Possiamo liberarci, una buona volta, del giovane Renzi...?

Sinistra, destra, centro, non significa assolutamente nulla: conta solo l’idea, l’ideale è battuto perché resta solo un legame irreale con condizioni non più contingenti.

Se si dovessero ripresentare, invece, nulla quaestio, senza remore o dogmi intransigenti: osservare, valutare, agire…!

Jeremy Bernard Corbyn, il laburista inglese, si è guardato intorno, ha metabolizzato e realizzato: non si vive d’austerità, la monarchia è obsoleta ed oltretutto spesso immorale per i comportamenti e gli sprechi ingiustificati.

Il salario minimo, o il reddito di cittadinanza, è la risposta alla domanda che alcuni idioti come il nostro primo ministro ignorano, dimostrando oltretutto di non conoscere gli articoli della Costituzione, tirata in ballo ad orologeria, da questo Pd da operetta, a proprio uso e consumo.

Art. 38 della Costituzione Italiana:

Ogni cittadino inabile al lavoro e sprovvisto dei mezzi necessari per vivere ha diritto al mantenimento e all’assistenza sociale.

I lavoratori hanno diritto che siano preveduti ed assicurati mezzi adeguati alle loro esigenze di vita in caso di infortunio, malattia, invalidità e vecchiaia, disoccupazione involontaria.

Gli inabili ed i minorati hanno diritto all’educazione e all’avviamento professionale.
Ai compiti previsti in questo articolo provvedono organi ed istituti predisposti o integrati dallo Stato.

L’assistenza privata è libera.

E’ uno dei primi articoli, per la sua pregnanza: in uno Stato in cui governano banche e finanza, è difficile far pagare quelli che hanno i soldi.


Infatti, non solo evadono, ma pretendono che i servizi si debbano garantire con le tasse dei meno abbienti.
 
Sembrerebbe una favola, ma è così.

Si tende ad uniformarsi ai miliardari americani che pagano pochissimo, o quelli francesi che per contribuire fattivamente alle esigenze del Paese, quando sentono, in pochi casi, la coscienza che fa i capricci, devono acquistare pagine dei quotidiani per chiedere di farlo…!

Tassare rendite e patrimoni, da noi è una bestemmia, come parlare di blocco dell’immigrazione alle coperative “umanitarie” del Vaticano: è il loro lavoro, prendono contributi che spendono in minima parte, non fanno rendiconti, si avvalgono di ragazzi volontari che non pagano, e se pure, pochissimo, passano per inconfutabili salvatori d’anime e di corpi, mentre si fanno la propria rendita alle spalle di poveri stupidi che ci credono…!

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Il Segretario di Stato Vaticano, mons. Parolin, s’è incazzato, non poco, per l’acredine dimostrata da Nunzio Galantino, altro Segretario, ma della Conferenza Episcopale: come il bambino scippato del suo giocattolo preferito, “Nunzio” nostro,  s’è scagliato come una furia per difendere “il portafogli”…!

Fortunatamente…, abbiamo un governo “importante” che risponde immediatamente ai problemi con le stronzate (il Parlamento non è il passacarte…, un abbraccio ai gufi…, faremo da soli…, abbiamo salvato l’Italia…): alla Festa dell’Unità invece di parlare dei problemi che gli italiani soffrono quotidianamente, si è soffermato sul… Senato…!


Un bambino che recita il “personaggio”: uhè, sveglia, siamo con l’acqua alla gola, il Pil è aumentato dello…0.2(?), in Grecia dello 0.8(!), la gente muore d’inedia e disperazione, le aziende soffrono, il Job Act (?), cioè la legge sul lavoro, ha drogato le assunzioni, mere riconversioni, che godono di un’agevolazione fiscale e dell’abolizione dell’art. 18.

Praticamente, Renzi ha reso  precario chiunque: finito il privilegio, finito il lavoro indeterminato.

Stativi buoni.

Roy

mercoledì 12 agosto 2015

Il Vaticano che ruba, non è migliore del nostro Parlamento...


Il Vaticano non consente che esistano clandestini sul suo territorio e nell’inchiesta di mafia capitale il duo Buzzi – coop cattoliche, la fa da padrone nello sfruttamento del capitolo immigrazione.

Solo nel 2012, Domus Caritatis ha incassato sei milioni di euro dal Campidoglio.

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Il monopolio del solito Cardinal Ruini in associazione con le coperative di Buzzi, fa incazzare gli altri enti religiosi che lucrano poco   per i Cardinali Vallini e Ruini, "padroni dei giochi": Gesuiti e Caritas si vedono esclusi dal giochetto del furbo Vallini che impone la creazione di nuove coperative per far girare gli immigrati.


La lotta, insomma, rispondendo al Galantino furioso, stava tutta nel giro enorme di denaro (altro che carità evangelica) che aveva per i soliti canali e solo quelli.

Caritas, Gesuiti ed altri “enti assistenziali” sono incazzati neri perché si vedono scippati gli introiti, che non hanno nulla a che vedere con l’accoglienza.

L'ossequio servile di Marino
La volgarità di questi lestofanti bardati di rosso, supera di gran lunga la delinquenza organizzata sotto inchiesta, e il livore improvviso e violento di un cardinale, Nunzio Galantino, che s’intromette senza averne donde, nella politica italiana, è l’amorale risposta di chi difende il proprio orto, alla faccia del buonismo.

Stativi buoni.

Roy



martedì 11 agosto 2015

Il Vaticano predica bene...

 Mons. Nunzio Galantino
Il Papa, i Cardinali, i Vescovi, tutti bruciano del sacro fuoco dell’accoglienza e del rispetto del fratello, come Cristo ci ha insegnato.

Sono d’accordo, ma la regola dell’armiamoci e andate, non mi convince: l’intervento, poi, di Mons. Galantino, potrebbe essere girato al Vaticano, che non mi pare s’impegni allo stremo in accoglienza.

Il problema dei profughi, che poi non è detto lo siano tutti, non può essere risolto sic et simpliciter: un miliardo e passa di africani non lo possiamo accogliere, faremmo la fine dei conigli espulsi dalla tana dai topi.


Questi signori non hanno l’umiltà dei nostri padri emigranti.

Quando arrivavano in America o in Germania, si facevano piccoli piccoli, e se non trovavano un lavoro erano immediatamente espulsi, e cosa importante, nessuno gli forniva
alloggio, vestiario, soldi e cellulare…!

Oggi siamo ai paradossi, dopo che ci siamo svenati per salvarli, trattarli come non si fa con gli italiani (!), ci sbattono in faccia i piatti che non trovano il loro gusto, si lamentano dei soldi troppo pochi dal loro punto di vista, stuprano le donne e picchiano le Forze dell’Ordine.

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Galantino accusa Matteo Salvini, però non impone ai parroci ed ai Vescovi sul territorio nazionale, che godono di residenze estremamente estese, di rispettare i dettami evangelici: troppi parroci predicano bene e razzolano male, viaggiano in Audi o Mercedes, spendono e spandono alla grande, si fittano i beni della Chiesa e lucrano con qualsiasi servizio dovuto, ma sempre ben remunerato.

Di accoglienza ne ho vista ben poca, di neri nelle Chiese che servono ed aiutano neanche, e tantomeno troviamo poveri che  beneficino dei beni che la Chiesa ha avuto in dono.

Forse Papa Francesco dovrebbe parlare con la base, evitando i “graduati”, che come abbiamo ampiamente sperimentato, per la maggior parte sono la quintessenza dell’arrivismo sfrenato, altro che accoglienza…

Stativi buoni.

Roy



mercoledì 5 agosto 2015

Chissà se un giorno avremo la rivolta degli schiavi...

Un popolo che subisce l’abominio di un bulletto di provincia che usa lo Stato come se fosse casa sua, merita la sua pena.

Riforme idiote e peggiorative, fanno gruppo con le nomine scriteriate nei posti di rilievo delle Istituzioni, già sature di personaggi che le hanno rese fragili e inconcludenti.

Anche la Rai, ormai al lumicino, con trasmissioni ebeti e sperpero di denaro, non riesce più a confrontarsi con gli altri concorrenti di mercato: Sky c’ha privato degli sport motoristici e di quelli  tradizionalmente più seguiti.


E questo signorino che fa?...Apre il libro dei sogni e ci spiega “Le mille e una notte” a rate: ogni tanto se ne inventa una, tra futuro e rivoluzione economica simil Mao Tse-tung…

Con spregio del buon gusto e spudoratezza, occupa il Cda Rai con amici ed amichetti, che nulla potranno dare al risanamento e rilancio dell’azienda.

 www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

Ormai siamo ridotti ad anonimi spettatori dell’incendio d’Italia del novello Nerone toscano: tra abbraccio ai gufi e spernacchiamenti vari, questo ci sbertuccia senza ritegno, sicuro che la Storia sia sua, e gli altri...non sono niente…!

Stativi buoni.


Roy

lunedì 3 agosto 2015

L'Italia che sarà...

La vestale di Renzi, il ministro Boschi, quando l'intervistano, parla per "copia incolla" secondo un protocollo già pronto, per rispondere a qualsiasi domanda ovvia sul governo.

Il vocabolario dei renzini stretti di Matteo, è uguale a quello dei calciatori, senza differenze: intervistare Orfini, Faraone o Pina Picierno, è lo stesso.

Si incomincia con i posti di lavoro che sono aumentati, bugia, si ribadisce che sono state fatte riforme come mai è accaduto, meno male, si continua ad elogiare il governo che decadrà nel 2018, sfera di cristallo...!

Ora hanno individuato il nemico, quello necessario per terrorizzare: Berlusconi con i comunisti, i renziani con Grillo e Salvini.

Se non voterete il Pd, bela la Boschi, finiremo nelle mani del M5S e della Lega...!

Come se avesse parlato di Hitler e Noriega.

Purtroppo per il presidentissimo di tutto, anche gli italiani, notoriamente portatori di anello al naso, hanno capito di che pasta sia l'ultimo regalo di Giorgio Napolitano, ed i sondaggisti che paghiamo per Renzi, gli hanno comunicato che se non si tornerà presto alle elezioni, almeno nei prossimi mesi del 2016, il suo consenso scenderà a livelli di non ritorno.


www.ilbollettinoirpino.blogspot.it

E allora, cara Maria Elena, a voglia di ripetere il compitino, il tuo tempo sta finendo, e speriamo che il futuro ci permetterà di uscire da quest'incubo che ha spento i nostri sogni.

Stativi buoni.

Roy