lunedì 10 febbraio 2014

Chi...chi ha a cuore questa povera Italia...?...


AZZANNIAMO IL COLLE DEL GOLPE - I BERLUSCONES SI SCATENANO DOPO LE RIVELAZIONI DEL LIBRO DI FRIEDMAN - GELMINI: “BERLUSCONI VITTIMA DI UNA TRAMA POLITICA” - CAPEZZONE: “SE QUELLO CHE HA FATTO NAPOLITANO, L’AVESSE FATTO BERLUSCONI?”

Deborah Bergamini: “C'è stata una manovra alle spalle della democrazia, contro gli italiani” - Gasparri: “Contro Berlusconi ci furono chiare manovre interne e internazionali” - Mara Carfagna: “Lo spread un imbroglio, Napolitano che sonda Monti fin dal giugno 2011…l'Italia è una democrazia o un sultanato?”…

Era il 2 marzo del 2012 quando scrivevo il  blog "Sprade: la grande truffa"  

          (http://orsettodigimmi.blogspot.it/2012/03/sprade-la-grande-truffa.html)

Il complotto che solo oggi viene considerato vero, l'ho annunciato sin dal 2011: era chiaro, lapalissiano, evidente, ma l'ipocrisia voleva che fossero paranoici tutti coloro che osavano.

Ci voleva il libro dell'americano italianizzato Friedman per dare peso ad una verità affogata: i media a servizio coprono e l'italiano fa proprio il pensiero dei 'golpisti'.
Non so se a Berlusconi convenga rivangare; si è messo daccordo con un bandito peggiore di lui, credendo a promesse e  lusinghe, ha buttato a mare, come ho scritto e detto fino alla nausea, venti anni di 'mbruogli' sperando di risolvere i suoi problemi personali: altro che bene dell'Italia.
"Chi me lo fa fare?" le sublimi parole del ''salvatore della Patria'' Matteo Renzi: il nuovo, il meglio, la risorsa. Il bene del Paese, dovrebbero rispondere gli italiani che credono in lui, ma se capissero che cosa leggere fra le righe della frase, non crederebbero in Renzi.

Rimango fermamente convinto dell'inutilità del personaggio che ha sparato i suoi colpi e non ha altro al proprio arco: vi ricordate la barzelletta di Hitler che chiede a Mussolini tutti i carrarmati italiani per poter fare 'krante' invasione? ...vabbuò, mo' te mann tutt'e tre....

Ovviamente non era il bene del Paese a cuore di Napolitano ed i propri accoliti del famigerato Club Bilderberg, bensì i propri interessi: non ultimo l'abominio del decreto Banca d'Italia.
L'atto d'accusa del M5S diviene in queste ore, meno risibile; quindi tutti gli ipocriti saputoni che sfruttando le reiterate operazioni d'annullamento della democrazia e dell'autonomia di uno stato sovrano, hanno raggiunto i propri scopi, ora dovranno impegnarsi seriamente per discolparsi a vicenda.
Purtroppo uno stato come il nostro, pervaso da un viscidume ridicolo ed offensivo delle intelligenze, viene trattato di conseguenza sullo scenario internazionale: i fucilieri ostaggio dell'idiozia indiana, ne sono un pallido esempio.
L'ultimo referendum svizzero poi, indeboolisce gli accordi di Shengen per la libera circolazione in Europa, ma come accade continuamente quando c'è bisogno di scelte unitarie, l'EU viaggia disunita: il vizio di sudditanza connaturato nelle coscienze italiane ci fa esultare perchè, finalmente potremo sparare a vista sugli extracomunitari.
Siamo ai paradossi, ma se ci pensiamo bene sono la normalità.
Il docente di economia Banfi ci ha spiegato, intanto, che la Bad Bank, cioè  un'istituto che si sorbisce le perdite e le sofferenze, darebbe la possibilità alle banche di espletare con tranquillità il proprio lavoro senza l'assillo delle emorragie...?...E queste, caro professore, ci sarà qualcuno che le sorbirà...?..
Vuoi vedè che sarà il solito contribuente...?
Grandi economisti e analisti: tutti prezzolati che con l'ausilio dei media propongono autentiche prese per culo che poi noi avalleremo.
Ma qualcuno di voi che ha fatto un debito nella sua vita, l'ha mai visto cancellato con un'invenzione simile...?

RICAPITOLANDO

TUTTE LE GRANDI MANOVRE, 

MINUTO PER MINUTO, 

SPREAD DOPO SPREAD, 

DI QUELLA TERRIBILE ESTATE 2011 DEL TRIO 

DRAGHI-NAPOLITANO-MERKEL 

PER CACCIARE IL CAVALIERECON LO SPREAD PUNTATO ALLA TEMPIA: IN QUEL PERIODO IL DIFFERENZIALE TRA BTP E I BUND OSCILLAVA TRA I 150 E I 200 PUNTI BASE. 

PREOCCUPANTE, MA NULLA A CHE SPARTIRE CON QUEI 552 PUNTI CHE L’8 NOVEMBRE COSTRINSERO IL BERLUSCA ALLA RESA.

AI PRIMI DI LUGLIO (vedi un pò), I TITOLI DI STATO E LE BANCHE ITALIANE FINIVANO SOTTO IL TIRO DEI MERCATI E IL MINISTRO TREMONTI SI AFFANNAVA A PREPARARE UNA MANOVRA STRAORDINARIA. 

E INVECE LA SORTE DEL GOVERNO ERA GIÀ SEGNATA: IL 20 LUGLIO 2011 DEUTSCHE BANK DIFFONDEVA ANCORA RAPPORTI POSITIVI SULL’ITALIA, MENTRE IL 28 LUGLIO AVEVA DRASTICAMENTE RIDOTTO DA 8 A 1 MILIARDI DI EURO L’ESPOSIZIONE IN TITOLI PUBBLICI DEL NOSTRO PAESE, AVEVA SCOPERTO O SAPUTO QUALCOSA DI IMPORTANTE? 

CHE COSA È SUCCESSO IN QUEI CINQUE MESI? 

I GRANDI INVESTITORI DI GERMANIA, GRAN BRETAGNA, USA E COMPAGNIA IMPRESTANTE HANNO RIDOTTO DRASTICAMENTE IL COSIDDETTO “RISCHIO ITALIA”. 

A QUESTO È SERVITO LA SOSTITUZIONE DI BERLUSCONI CON MONTI. 

Stativi buoni.
Roy