lunedì 7 gennaio 2013

Il Primo è l'Ultimo Cittadino

 

Enti locali, crolla il consenso. I cittadini bocciano il 60% dei sindaci.

Il sondaggio annuale Governance Poll 2012 evidenzia la perdita di credibilità degli amministratori. In calo la stima nei confronti di Alemanno (Roma) e Pizzarotti (Parma). Crescono le quotazioni di Pisapia (Milano) e Tosi (Verona), stabile il giudizio su Fassino (Torino).

 Il più amato è il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca.

 

Non è facile amministrare, lo sappiamo, ma allora perchè questa corsa senza esclusione di colpi...?

Evidentemente il pesce puzza dalla testa; l'amore sviscerato per ''servire il Paese'' altro non è che un'amore potente per il potere ed i soldi guadagnati facilmente.

Oggi in un momento di seria difficoltà lavorativa, l'unica certezza di stipendio 'incrementabile' la troviamo nell'ambito politico.

Politico nel senso che gli ambienti sono quelli deputati a fare la 'Politica', non di certo ad osservare il comandamento di lealtà verso il popolo. 

La confusione alimentata negli anni dagli atteggiamenti dei cosiddetti 'dinosauri' è data dalla loro incapacità di generare ricchezza, se non per sé, sviluppo od idee per la crescita: oggi l'abilità dell'uomo trasfigurato in politica è saper condizionare le situazioni per ottenere il potere che poi rigenererà le posizioni nel tempo. Il cittadino, i giovani ed il futuro, sono chiacchere da convegno che lasciano il tempo che trovano: l'importante è preparare il dopo.

L'unica forma di prova del nove potrebbe essere la storia delle persone, quella  è un dato di fatto che a meno di un impazzimento improviso, dovrebbe garantire la scelta.

Stativi buoni.

Roy