lunedì 24 novembre 2014

Pirro vinse così, ma lui se ne accorse, l’idiota fiorentino no…



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24 NOV 2014 10:35

STATO TASSA E SPENDE.


ADDIO SPENDING REVIEW E NIENTE 


SFORBICIATA AL FISCO:


NEI PROSSIMI 4 ANNI STANGATA 


FISCALE DA 68 MILIARDI E SPESA 


PUBBLICA SU DI 35 MILIARDI.


UNIMPRESA: “RENZI CI HA PRESI IN 


GIRO, L’ART. 18 È UN FALSO 


PROBLEMA”

Renzi ha preparato un quadriennio da incubo:

dal 2014 al 2018 il gettito tributario passerà da 779 miliardi a 847 miliardi in crescita del 9%,

mentre le uscite dal bilancio pubblico passeranno da 775 a 810 miliardi in aumento del 5% - Il presidente di Unimpresa Longobardi: "Non calano le tasse e non si tagliano gli sprechi”…


UN GIGANTESCO “AVETE ROTTO I 

COGLIONI!”


ARRIVA DALLA MONTAGNA DI 

ASTENSIONE DELL’EMILIA 

ROMAGNA:


62,3% DI ELETTORI CHE NON 


SONO ANDATI A VOTARE.


IN CALABRIA 55,9%, 

UN’ENORMITÀ ANCHE LÌ.


SI DICE CHE SIA COLPA DELLE 

INCHIESTE GIUDIZIARIE, MA IN 

ITALIA SI VA SEMPRE A VOTARE 

FRA LE INCHIESTE.

NON È UNA NOVITÀ.


RENZIE FA FINTA DI NON SENTIRE 

IL “VAFFA!” E DICE: “2-0 PER NOI”,



“PERCENTUALI DA PREFISSO 

TELEFONICO PER LE FORZE CHE 

HANNO APPOGGIATO LO SCIOPERO 

GENERALE”.


E SE MOLTI DI QUELLI PRO-SCIOPERO GENERALE FOSSERO 

INVECE RIMASTI A CASA, IERI?

SE L’ALTA ASTENSIONE FOSSE 

FIGLIA DI UNA GENERALE 

DISAFFEZIONE NEI CONFRONTI 

DEL SUO GOVERNO


E PER UNA CRISI ECONOMICA CHE 


NON PASSA NÉ CON LE SLIDE NÉ 


CON IL JOBS ACT?


QUANTO È IMMATURO UN LEADER 

CHE ESULTA PER IL SUO PICCOLO 

DUE A ZERO IN UNA GIORNATA IN 

CUI SEI ELETTORI SU DIECI 

RESTANO A CASA?


Veltroni ha preso qualche milionata di voti in più di Matteo Renzi, ma lui pare non accorgersene o fa come quei ragazzini che pur di dire d’aver vinto, negano l’evidenza.

Si bea di questa vittoria che ha nascosto la “bestia”, quella che si è fermata, quel 62% che è pronto a balzargli alla gola.

Quando una minima parte del Paese si esprime, lasciando a casa quasi tutti gli elettori, qualsiasi analista politico anche scarso, si accorge che il pericolo è alle porte, che le chiacchere del Primo Ministro sono finite nella spazzatura;

il cosiddetto renzismo, cioè la riforma ad ogni costo, le promesse, i proclami, gli € 80 d’antica memoria Dc, sono stati scoperti;

la gente da un primo momento di speranza, anche perché non vedeva alternative, si è accorta che la pezza è peggio del buco e che la speranza va bene fino a  che
non si raggiunga l’onirico.

Stativi buoni.

Roy