www.ilbollettinoirpino.blogspot.it
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lunedì 31 dicembre 2012
domenica 30 dicembre 2012
Il prete e la furia femminicida.
Sonia Gandhi
L’IRA DELL’INDIA PER LA RAGAZZA DI 23 ANNI STUPRATA E TORTURATA E AMAMZZATA DA UN BRANCO SU UN BUS DI NUOVA DEHLI - UN’ALTRA DI 17 ANNI SI È SUICIDATA DOPO AVER SUBITO LA STESSA SORTE A NOVEMBRE - SI SUSSEGUONO MANIFESTAZIONI, IL PREMIER SINGH PROMETTE DI AGIRE, SONIA GANDHI SI UNISCE ALLA CAUSA - IL GOVERNO HA AVVIATO UNA CAMPAGNA DI ARRUOLAMENTO DELLE DONNE IN POLIZIA, PER FACILITARE LE DENUNCE DI REATI SIMILI…
Chissà se Don Corsi, il parroco della locandina sulle cause degli omicidi femminili, leggendo le ultime notizie dello stupro indiano abbia fatto un mea culpa. La povera ragazza non era svestita in modo da agitare gli ormoni.
Il Clero, si sa, non è abituato alle marce indietro: Dio è con loro, credono, e quindi non possono sbagliare, anche quando stuprano bambini e ragazzini. Fino ad oggi non ho letto nè sentito che il Vaticano abbia espulso o scomunicato uno, dico uno, dei preti e Vescovi pedofili. Li spostano al massimo, mandandoli magari in Brasile in modo che possano esprimersi...'più liberamente'...
Il Vaticano in questi giorni si sta manifestando nel suo 'pieno splendore' con le vergognose scelte politiche certamente non di sua competenza, ma utili ad impinguare il patrimonio della Sede poco Santa. Benedizioni a go gò, di questi tempi, tanto sono gratis, ma fottersene dei poveri, di quelli che il governo ha ridotto al lumicino o ha costretto al suicidio, non sono materia del contendere: l'importante è che il Gaslini, l'ospedale genovese caro a Bagnasco, abbia incassato da Monti € 5mln. prima delle dimissioni, che i propri uomini abbiano preso possesso della Rai e che tante belle schifezze siano bene avviate per il finale...!
Stativi buoni.
Roy
sabato 29 dicembre 2012
Un Italia da imbrogliare
AGENDA MONTI SENZA VERGOGNA! DOPO LA MAXI-BEFANA AI BENETTON E PALENZONA (RADDOPPIO DELL'AEROPORTO DI FIUMICINO SUI TERRENI DELLO STESSO BENETTON A SPESE NOSTRE GRAZIE AL QUASI RADDOPPIO DELLE TARIFFE DA 16 A 26,5 EURO A CRANIO CHE FRUTTERÀ LORO ALMENO 360 MILIONI L'ANNO, ARRIVA LO SGRAVIO FISCALE ALLE ASSICURAZIONI CHE IMPONGONO ALLE AUTOMOBILI LA DOTAZIONE DI UNA SPECIALE SCATOLA NERA, PRODOTTA INDOVINATE DA CHI? MA DA LUCA CORDERO DI MONTEZEMOLO, NATURALMENTE, NEOALLEATO DI
MONTI E PASSERA CHE HAN FIRMATO LA LEGGINA, UN CODICILLO DEL DECRETO LIBERALIZZAZIONI PROPRIO IN EXTREMIS (QUESTI SO’ “TECNICI”!) - 2. MA UNO COME LO SMONTEZEMOLATO CHE HA LE MANI IN PASTA IN AUTOMOBILI, BANCHE, ASSICURAZIONI, GIORNALI, IMMOBILI, ETC. PUO’ AVERE VOCE IN CAPITOLO IN POLITICA? MA ‘STO CONFLITTO DI INTERESSI, TANTO EVOCATO DA TUTTI, VALE SOLO PER BERLUSCONI? -
Possibile che chiunque possa prenderci per il culo?
Chiunque abbia soldi da spendere e legami con le corporazioni, sale in cattedra e ci spiega come si recita ''l'Ave Maria''...?
Quando diventeremo una Nazione come le altre?
Stativi buoni.
Roy
venerdì 28 dicembre 2012
Un Vaticano in vendita...
È TORNATA LA DC! – AGENDA MONTI UNTO DAL PAPA SCATENA DESTRA E SINISTRA - FELTRI: “BERTONE E BAGNASCO SI SONO VENDUTI IL PAPA PER 17 MILIONI, CIOÈ I FINANZIAMENTI AGLI OSPEDALI RELIGIOSI” - LERNER: ‘’È LA STESSA CURIA, GOVERNATA DA BERTONE NONOSTANTE GLI SCANDALI, CHE MAL SOPPORTANDO PRODI NON ESITÒ A STIPULARE UN PATTO DI POTERE STRUMENTALE CON IL BERLUSCONISMO” – IL DUBBIO: QUALE PESO ELETTORALE CONSERVA DAVVERO IL VATICANO?
Vorrei sapere se i cattolici immaginano quanto sia truffaldino un Vaticano da operetta, una Sede che non ha proprio nulla di 'Santo'.
Trovo vergognoso il comportamento dei Cardinali, sempre alla ricerca del tornaconto senza minimamente preoccuparsi dei danni, anche in ordine al numero di suicidi che il governo Monti ha determinato; sensibili esclusivamente al tintinnio delle monete, proprio quelle che Gesù combatteva ed espelleva anche con violenza, dal Tempio.
La storia della Chiesa, forte dei sacrifici dei missionari e di chi aveva fatto della Fede un baluardo, non si rinnova mai, nonostante il mea culpa di qualche Papa più o meno illuminato.
Gli italiani, almeno una volta, leggano i comportamenti e la storia, e si comportino di conseguenza dimenticando la propria natura servile sempre in cerca d'autore.
Stativi buoni.
Roy
giovedì 27 dicembre 2012
‘'L'OSSERVATORE ROMANO'': MONTI VUOLE RECUPERARE IL SENSO ALTO DELLA POLITICA
TE CREDO CHE IL PAPA STRAVEDE PER MONTI: APPENA UNA SETTIMANA FA, COLUI CHE VUOLE “RECUPERARE IL SENSO ALTO DELLA POLITICA” (‘’L’OSSERVATORE ROMANO’’ DIXIT), CON UN EMENDAMENTO ALLA LEGGE DI STABILITA' HA “REGALATO” UN PIO ANTICIPO DI 5 MILIONI DI EURO A FAVORE DELLA FONDAZIONE GASLINI DI GENOVA CARA AL PRESIDENTE DEI VESCOVI CARDINAE ANGELO BAGNASCO (QUELLO DEL CONVEGNO DI TODI CON AIRONE PASSERA) - 2. E ORA LE ASSOCIAZIONI DI TODI, CHE NON SI SENTONO RAPPRESENTATE DA ITALIA FUTURA E UDC, POTREBBERO COSTITUIRE UNA NUOVA LISTA MONTIANA. E CL RISCHIA DI SPACCARSI - 3. BEPPE GRILLO A TESTA BASSA CONTRO SUDARIO MONTI: “È UN FENOMENO DELLA AUTOREFERENZIALITÀ ESTREMA, UN ENERGUMENO ANTICOSTITUZIONALE, UN PRESUNTUOSO CHE NON AMMETTE LO SFASCIO ECONOMICO DI CUI È DIRETTO RESPONSABILE” -
Dopo l'endorsement alla candidatura Monti da parte del presidente dei vescovi Angelo Bagnasco, preceduto e seguito da inequivocabili segnali di insofferenza per la ridiscesa in campo del Cavaliere, le gerarchie stanno alla finestra, non senza qualche preoccupazione. Oggi è arrivato anche l'elogio dell'Osservatore Romano. «L'espressione '"salire in politica'', usata da Monti è «l'espressione di un appello a recuperare il senso più alto e più nobile della politica che è pur sempre, anche etimologicamente, cura del bene comune» si legge in un articolo intitolato «La salita in politica del senatore Monti».
Le parole, i titoli, sono la quintessenza del... niente. Il Vaticano ha sciolto tutti i cani per dare sfogo alla rabbia controllata da tempo per l'affare Dino Boffo, l'ex direttore di Avvenire che con lo scandalo delle molestie ripreso da Vittorio Feltri nel 2009, dovette dimettersi. La 'Santa' Sede non pensa ai molteplici scandali finanziari e sessuali di cui è protagonista quotidianamente, o alle "attenzioni" governative degli ultimi anni; si attesta, invece, sulla legge del taglione di 'testamentaria' memoria, per far pagare il conto. Alla faccia della carità, del 'vulimmoce bene': questi in spregio ad ogni dettame cristiano, appena possibile ti fanno pagare tutto con gli interessi.
Dovremmo proporre il nome del Papa al prossimo Conclave, come quello del Cancelliere tedesco o del Presidente USA...!
Purtroppo lo Stato italiano non ha le palle ma tanto servilismo, per impedire intromissioni nelle proprie vicende, come dimostrano i media che pur di raggiungere gli scopi elettorali si servono di tutti i mezzi, anche quelli che creano pericolosi precedenti, che se tollerati, piano piano diventerranno regole. Immaginate se il Vaticano si fosse intromesso per spingere verso Berlusconi che sarebbe accaduto sui giornali di tutto il mondo: se le cose invece vanno come gli altri, il Club Bildenberg per esempio, auspicano o forse ordinano, tutti zitti...! Che popolo di pecore stupide.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 24 dicembre 2012
Buon Natale a chi lo merita
Oggi è il 24 dicembre, fra poche ore nascerà il Signore Gesù Cristo, sarà il Messia per noi uomini, per le nostre anime, la salvezza...ma noi lo uccideremo sul Golgota, dopo averlo deriso, umiliato...flagellato.
In queste due sole righe credo si possa leggere la storia di un'umanità sempre più simile a se stessa, sempre più volgare: sempre più...effimera.
Ma questo non è nelle menti, la fugacità della vita non modera nè insegna, continuiamo spavaldi un'esistenza di egoismo sfrenato, alla continua ed insulsa ricerca del nulla, perchè niente ci appaga veramente.
Abbiamo vissuto gli ulimi ignobili tempi dedicati al vituperio, alla truffa, all'inganno; i crimini peggiori sono stati commessi, e pare che non si veda la fine di questo inanellarsi di vicende sporche che ci portano a rimbalzare su un fondo viscido. I padri nobili della Repubblica sono solo un lontano ricordo, oggi ed anche qualche ieri fa, la politica è stata sostiutita da mercenari della Cosa Pubblica: un amico che incontro fortunatamente di rado, mi spiega sempre le fortune economiche di coloro che vuole io conosca, mai una descrizione dell'intelletto, sempre e solo quella del posto che occupa nella società.
La sintesi è questa: il potere, le ricchezze, le possibilità.
Coloro che entrano in Parlamento o in un qualsiasi organismo amministrativo, solitamente non capiscono nulla di politica, scambiandola con il metodo di ingannare per trarre qualsiasi beneficio, non ultimo la rielezione.
La sintesi è questa: il potere, le ricchezze, le possibilità.
Coloro che entrano in Parlamento o in un qualsiasi organismo amministrativo, solitamente non capiscono nulla di politica, scambiandola con il metodo di ingannare per trarre qualsiasi beneficio, non ultimo la rielezione.
Mai un'idea per lo sviluppo o il bene degli altri, mai un progetto per migliorare il futuro delle generazioni: sempre e solo se stessi.
Il Natale non è per noi; nessuno o pochi sono in diritto di festeggiarlo ed io provo sempre di più una rabbia che mi sale: spero che non debba un giorno scrivere...l'avevo detto.
Stativi buoni e Buon Natale... a chi lo merita.
Roy
domenica 23 dicembre 2012
De Vanesiis e l'apologia di se stesso
E COSì SIA: ‘’IO NON MI SCHIERO CON NESSUNO’’!
COME DAGO-SCRITTO LA SFINGE DI VARESE, VISTI I SONDAGGI DEL CENTRO-TAVOLA CASINIAN-SMONTEZEMOLATO E LA SUA POPOLARITÀ NEL PAESE, NON SI SPORCA L’IMMAGINE CANDIDANDOSI MA ASPETTA DI ESSERE INCORONATO RE D’ITALIA: “SE ME LO CHIEDONO SONO PRONTO A GUIDARE IL GOVERNO”
- 2. UNA CONFERENZA DEGNA DEL MARCHESE DEL GRILLO: IO SO’ IO E VOI NUN SIETE UN CAZZO - 3. CONTRO TUTTI! ‘’BERLUSCONI, FATICO A SEGUIRE IL SUO PENSIERO’’, ‘’PER LA CRESCITA CI VOGLIONO LE RIFORME MA LA CGIL CI FERMA’’, ‘’LEGGI AD NATIONEM E NON AD PERSONAM’’ - 4. SI PARAGONA A DE GASPERI: IO STATISTA, NO POLITICO (SU INDICAZIONE DI RICCARDI?) - 5. AMORALE DELLA FAVOLA: MA QUANTO JE RODE A MONTI DI LASCIARE PALAZZO CHIGI? - 6. VISTA LA RISPOSTA SGARBATA DEL DEUS MONTI SULLE ELEZIONI, UNA DOMANDA è MANCATA ALLA CONFERENZA STAMPA: ESISTE O NO IN ITALIA LA SOVRANITà POPOLARE? ABBIAMO ANCORA IL DIRITTO DI VOTO E DI MANDARE A PALAZZO CHIGI CHI PRENDE Più PREFERENZE?
Berlusconi e Napolitano devono rispondere anche di questa conferenza stampa da incubo: ''...le tasse le dovete...le dobbiamo pagare...''
Il lapsus froidiano ha descritto tredici mesi di volgare approvvigionamento a spese dei poveri cristi: mai una banca, una pensione d'oro, un patrimonio ingente, uno stipendio da nababbo, un rimborso ai partiti.....
Mario Monti, uno squallido servo dei ricchi e del Club Bildenberg, alla pari del mandante Giorgio Napolitano, ha perpetrato l'ultimo atto criminale con una conferenza degna di Geddafi o Morsi. Senza alcun ritegno si è arrogato il diritto di sbeffeggiare i partiti che lo hanno sostenuto e gli italiani che da bravi ebeti pecoroni lo avranno ascoltato a bocca aperta, sostenendo che nessuno di noi ha facoltà decisionale e che se proprio vorremo continuare a respirare aria divina, bè, lui, forse, ci esaudirà: ma fate presto a decidervi perchè l'offerta non durerà molto...per uno bravo ed impegnato come Mariolinus de' Vanesiis...!
Stativi buoni.
Roy
giovedì 20 dicembre 2012
Una deutsch Europa
SI SCRIVE MONTI, SI LEGGE MERKEL – SCRIVE IL “FINANCIAL TIMES”:
‘’NON C'È DA MERAVIGLIARSI CHE BERLUSCONI SIA CONVINTO DI FARE BRECCIA: I
GIUDIZI DEGLI ITALIANI NEI CONFRONTI DELLA GERMANIA E DELL'AUSTERITY
SONO DIVENTATI PIÙ SEVERI DI PRIMA” – “L'83% DEGLI ITALIANI RITIENE CHE
L'INFLUENZA DELLA GERMANIA NELLA UE SIA “TROPPO FORTE”, LA STESSA
PERCENTUALE DEGLI SPAGNOLI, MA CON UN SALTO IMPRESSIONANTE RISPETTO AD
OTTOBRE 2011, QUANDO SOLO IL 53% DI ITALIANI LA PENSAVA COSÌ”…
Tempo ci impieghiamo, ma alla fine ci arriviamo.
La Germania con il cambio in euro del marco ha fatto solo un'operazione di facciata per farsi rivalutare la moneta a piacimento. Dall'alto della sua forza economico finanziaria, dettata anche da politiche interne intelligenti e serie, il Paese teutonico impone la sua forza scegliendo i governanti negli altri Stati dell'Unione, assoggettando, così, intere popolazioni ai propri voleri. Quando si è vista in pericolo per i debiti contratti in Italia, in Spagna ed in Grecia, ha operato perchè si instaurasse una politica di rigore, che avrebbe sì, sfiancato quei paesi, ma essa si sarebbe messa di nuovo al sicuro rientrando dalle esposizioni estere.
Ovviamente il disegno della Deutschland uber alles viene da lontano, ed il Club Bildenberg muove i fili.
Stativi buoni.
Roy
mercoledì 19 dicembre 2012
L'Inghilterra non è l'Italia
MESSAGGIO-MINACCIA DEI POTERI ECONOMICI USA ALLA GRAN BRETAGNA: “NON
USCITE DALL’UE” - DOPO LA DICHIARAZIONE DI CAMERON (“UNA USCITA E’
IMMAGINABILE”), CON IL PARTITO ANTI-EUROPEISTA DELL’UKIP IN FORTE
ASCESA, WASHINGTON PENSA DI TRATTARE IL PREMIER BRITANNICO AL PARI DI
MONTI – MA RISPETTO ALL’ITALIA, SONO SUBITO GUAI AD ANDARE A TOCCARE I
BRITANNICI SUL PALLINO DELL’INDIPENDENZA…
Provarci con David Cameron non è come con l'Italia dei servi: Obama non si permetta di intervenire nei fatti interni della Gran Bretagna.
Tentare anche con il Ministro inglese ad indicargli se sia giusto o no restare in questa Europa da operetta, dove la Merkel si fa i cazzi suoi a spese degli stati poveri, dove si raccolgono tasse improponibili dagli italiani per finanziare il ...Fondo Salvastati, quello nel quale, a rischio di vedere il fallimento greco, la Germania non ha investito. Ma 'lo dice l'Europa' ha preteso che pagassimo un'IMU sanguinaria per accontentare le banche. Chissà se un giorno anche in Italia avremo 'le palle' per dire '...basta!..'. Non ci spero molto, la storia ci è sfavorevole.
Stativi buoni.
Roy
martedì 18 dicembre 2012
La Costituzione ad orologeria
UN PARLAMENTO SCIOLTO A PERA – COME DAGO-SCRITTO DOMENICA SCORSA,
“SIAMO IN PRESENZA DI UN’AUTENTICA VIOLAZIONE DELLA COSTITUZIONE” –
MARCELLO PERA: “UN DIBATTITO PARLAMENTARE È NECESSARIO PER LO
SCIOGLIMENTO DEL PARLAMENTO” - “NULLA PUÒ SOSTITUIRE IL DIBATTITO
PARLAMENTARE” - “C’È ANCORA UNA COSTITUZIONE?” CHIEDERE A BERLINO…
Corte Costituzionale, Costituzione, vengono sempre invocate dai militanti di sinistra che odio come quelli di destra: quelli di Casini, i migliori, un pò di qua ed un pò di là.
Trovo scorretto il metodo, ma l'ipocrisia di ognuno si scontra con l'altra, ed io differenza non ne vedo.
Credo che dovremmo incominciare a ragionare con giustizia prima di richiederla a gran voce a seconda dell'esigenza: Ingroia, secondo legge, può candidarsi, come potrebbe poi tornare a perseguire i suoi avversari politici; non lo trovate scorretto? I magistrati che hanno fatto il proprio lavoro sempre a senso unico, si ritrovano collocati da offerte politiche in partiti che oramai non hanno più nulla da lasciare all'immaginazione: perchè si offendevano quando li appellavano 'toghe rosse'...? Perchè la sinistra si munisce di tanti 'tribuni' che deridono ed offendono a destra? Non è forse un segno di decadenza e di debolezza? Io trovo oltremodo offensivo per la mia intelligenza sopportare le ovvietà di Benigni che anche nella declamazione è fastidioso per suoni e smorfie, mentre per i miei amici, anche intelligenti, trovare un punto d'appiglio così 'qualificante' è meraviglioso, dimostrando così l'incapacità intellettuale di rispondere a logiche diverse dalle proprie con fatti e non epiteti. Non ho collocazione ideologica perchè non ne vedo, ma difendo quello in cui mi ritrovo, venisse anche da...Marte, e mi dispiaccio per belle menti che cadono stupidamente se inciampano in una rugosità del pavimento, quando sono stati capaci di mantenere l'equilibrio davanti ad un dirupo.
Stativi buoni.
Roy
lunedì 17 dicembre 2012
Berlusconi da Barbara D’Urso. Il fuorionda: «Mi domandi..»
LA REPLICA A 24 ore di distanza la conduttrice
replica proprio alle accuse di chi sostiene che nell’intervista al
Cavaliere ed ex premier mancasse il contraddittorio, in un’intervista a
Repubblica: «Non è così. Quando intervisto qualcuno, chiunque esso
sia — la Sandrelli, Giannini, Berlusconi o Bersani, perché inviterò
anche lui — non devo avere un contraddittorio sul piano politico. Gli ho
fatto domande da donna normale. La gente mi ferma perché non vuole
pagare l’Imu, perché la tredicesima non basta. Se venisse Bersani gli
chiederei le stesse cose, e anche della mamma». E ancora:«Non lo diceva a
me. C’erano tante persone intorno».
Un teatrino osceno che non tiene conto del pudore, del buon gusto.
Ma berlusconi ha dimostrato con i fatti che gli difettano sia l'una che l'altra cosa. La D'Urso, poi, mi ripugna descriverla: il dito che si stende verso la camera, gli occhietti chiusi per nascondere la 'commozione' ad orologeria, gli argomenti, sempre gli stessi..il nulla.
La Tv spazzatura in effetti è una televisione che non c'è, perchè quelli come me non la seguono, e se dovesse essere l'unica trasmissione in etere, spegnerebbe per leggere un libro o ...le etichette delle bottiglie...
Il cavaliere ha rappresentato quelle interviste farsa che si facevano a Geddafi o ad Amin Dada, in Africa.Tutto concordato, anzi predisposto. Nulla è lasciato al caso, anche l'incalzare che deve alzare la 'tensione'...e Fiorello, forse anch'egli dlla partita, elogia la grande offerta giornalistica di una novella 'Montanelli': siamo al ridicolo, che si trasforma in dramma oramai unica verità di tutto il proscenio, ma solo per noi che subiamo, mentre questi fanno i cazzi loro.
Stativi buoni.
Roy
domenica 16 dicembre 2012
Cazzullo...lo dice la parola stessa
L'illustre giornalista del Corriere, oggi pomeriggio, nella trasmissione di Giletti, ha sfoggiato tutto il suo sapere nella descrizione di una crisi affrontata di petto dagli italiani: popolo che sa quel che fa....?
Cazzullo, cazzullo....ma che dici? Dove sei stato negli ultimi 20 anni?
E si che sei anche di sinistra, quindi avresti dovuto accorgerti che un signore squilibrato, tale Silvio Berlusconi, è stato anche se con qualche stasi, al governo del Paese. Si, Cazzullo dell'Italia: forse sei stato su qualche astronave dal 1994 ad oggi, ed hai sognato 'un'isola che non c'è' cantava Edoardo Bennato qualche anno fa. Gli italiani sono il popolo di pecore che il mondo 'ci invidia'. Cazzullo descrive gli imprenditori capaci 'perfino' di intaccare il proprio patrimonio personale, pur di salvare la propria azienda. Ecco la diversità etica che noi piccoli imprenditori di una volta, adottavamo rispetto alle logiche che normalmente si utilizzano; cioè che l'azienda e quanto concerne , siano estranee alla vita intima dell'imprenditore. Per intimo intendo che noi non prescindevamo dai problemi dell'attività imprenditoriale, questo perchè facevamo corpo unico con essa, ed eravamo disposti a venderci casa ed argenteria pur di sostenere la solidità del'attività lavorativa. Purtroppo non è facile spiegare a chi non intende; amare il proprio lavoro totalmente si differenzia dal modo di operare dei grandi imprenditori, vedi Agnelli o de Benedetti o Berlusconi..., che neanche per un attimo avrebbero aperto il portafogli personale per sostenere gli operai ed il terziario che serviva alla produzione.
La falsità intellettuale del Cazzullo simile a quella di ogni rappresentante della propria parte politica, sia destra, centro o sinistra, non si discosta dalle solite logiche di posizione; infatti difende la Littizzetto che volgarmente utilizza un bene pubblico per operazioni di interesse suo, di Fazio e di coloro che le hanno dato l'imbeccata.
L'uscita della nana è fuori posto e scorretta oltre che palesemente illegale. La Rai non è zona privata. La torinese non aveva contraddittorio e non era autorizzata in assoluto ad offendere chicchessia. Quindi mi chiedo: che cazzo mi difendi...Cazzullo...?
Stativi buoni.
Roy
sabato 15 dicembre 2012
L'Italia paese di ...economisti.
Parecchi conoscenti si fermano e,
pensando che io mi interessi solo di politica, mi intrattengono su argomenti difficili, dei quali il più
ricorrente è lo spread. Nei vari incontri ho registrato due posizioni: quella
berlusconiana e quella antiberlusconiana. Hai voglia di dire che il problema
non si affronta da tali posizioni, imperterriti proseguono come professori di
economia, anzi come economisti. Con la
mente, vado al gioco del calcio e mi convinco che , come gli italiani sono
tutti allenatori, adesso sono tutti economisti. Con pazienza, non illimitata,
cerco di sottoporre loro il seguente ragionamento, che, purtroppo, resta vano.
Se una persona ci chiede un prestito, la prima cosa che facciamo è capire se è
affidabile o meno. In funzione della
risposta che ci diamo, decidiamo se concederlo o meno e, nel caso fossimo degli
usurai, potremmo concederlo ad un tasso proporzionale alla sua affidabilità. Se
è uno Stato a chiedere un prestito (l’emissione di titoli del debito pubblico è
una richiesta di un prestito), l’investitore fa lo stesso ragionamento e in
base alle sue convinzioni e alle sue condizioni finanziarie decide a quale
Stato fare credito (acquistando i suoi titoli).
Gli elementi che influenzano la
scelta sono la sicurezza ed il tasso di interesse. Quest’ultimo dipende dal
primo indicatore e tutti e due variano da Stato a Stato.
Il tasso viene fissato dalla
Stato che emette i titoli, la sicurezza dipende da fattori economici e
politici. Questi vanno valutati
separatamente. Ci può essere una crescita del PIL, ma se il clima politico è
confuso e ricco di alea, la sicurezza
può subire un indebolimento. Come in presenza di una crescita zero, ma con una
politica affidabile, la sicurezza può avere un rafforzamento. Che cosa significa affidabilità politica di
un Paese? Immaginiamo che un cittadino tedesco “attrezzato” segua la politica
italiana e che un italiano segua quella tedesca. L’italiano vede chiaramente
due posizioni, ambedue ripiegate sull’interesse della società tedesca. Si
contrappongono, ma in una cornice democratica e rispettosa dei ruoli. Chi perde fa un’opposizione costruttiva e
seria. Il tedesco, invece, vede un casino e si
domanda:” come mai, nell’ambito di uno schieramento ci sono voci contrastanti e
alternative”. Non due posizioni, ma venti (o una maionese), che si dividono in
due ammucchiate. Inoltre, in Germania, se un parlamentare copia un articolo e
viene scoperto subito si dimette. In Italia, condannati in primo e secondo
grado di giudizio, dopo aver sostenuto
di essere vittime dei giudici, imperterriti, trasformando le condanne in
medaglie al valore politico e sociale, restano incollati alle poltrone. Uno, che è stato Presidente del Consiglio si
comporta da pagliaccio e, invece di cercare di essere apprezzato come statista,
vuole essere ammirato come latin lover, sottovalutando il fatto che, a differenza dei latin lover,
firmava congrui assegni per essere sopportato con le sue flaccidità. Sull’altro fronte, la coabitazione di
riformisti, massimalisti, giustizialisti e comunisti crea una confusione, che non dà certezza
politica e programmatica. Vede giudizi
contrastanti nella destra e nella sinistra. I sostenitori, come i denigratori,
dell’agenda Monti stanno a destra e a sinistra. Un caso, a parte e negativo, è
costituito dalla Lega. Un cittadino europeo non capisce l’Italia dove vuole
andare, come vuol fare crescita e se vuole integrarsi in Europa. Queste, sono alcune delle cause della poca affidabilità del nostro paese,
che, accoppiata alla non crescita,
provoca l’ aumento dello spread.
16.12 2012
Luigi Mainolfi
l.mainolfi@alice.it









"MONTI BECCHINO! BERSANI AGUZZINO! BERLUSCONI BEATO CHI LO CAPISCE!"






